La battaglia del Piglionico, un sacrificio di liberta’

MOLAZZANA - Il 29 agosto del 1944, 19 giovani partigiani del Gruppo Valanga provenienti dalla provincia di Lucca e dall’Emilia venivano uccisi dai nazifascisti al termine di un violento e impari scontro sul monte Rovaio.

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Il più anziano aveva poco piu’ di 30anni, il più giovane 16, un ragazzo. Una battaglia feroce, una resistenza lunga grazie alla quale, nonostante la loro enorme inferiorità numerica, i ragazzi del valanga evitarono rappresaglie alla popolazione civile dell’Alpe di S. Antonio. Un evento tragico di cui non si deve disperdere la memoria. Nell’anniversario della loro morte istituzioni e cittadini hanno ricordato i caduti del Gruppo Valanga nella cappellina eretta al Piglionico proprio per ricordare quel sacrificio di libertà. La cerimonia e’ stata preceduta dalla deposizione di una corona sulla tomba del comandante Leandro Puccetti nel cimitero di Gallicano.

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