Omicidio Vania, scontro tra le due tesi: follia o premeditazione?

LUCCA - Dopo i giorni del dolore, della solidarietà, della protesta adesso il caso di Vania Vanucchi si sposta nelle aule della giustizia. Sarà il confronto e lo scontro tra due tesi, quella della follia e quella della lucida premeditazione, a decidere il destino di Pasquale Russo, che non accettava la fine della relazione con la vittima.

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Dopo i giorni del dolore, della solidarietà, della protesta adesso il caso di Vania Vanucchi si sposta nelle aule della giustizia. Sarà il confronto e lo scontro tra due tesi, quella della follia e quella della lucida premeditazione, a decidere il destino di Pasquale Russo, che non accettava la fine della relazione con la vittima.

Da una parte gli avvocati difensori del responsabile della morte di Vania hanno annunciato che chiederanno una perizia psichiatrica per accertare la capacità di intendere e di volere del loro assistito al momento del delitto. La semi infermità mentale può portare ad uno sconto anche di un terzo di una eventuale pena.

Dall’altra parte invece, il pubblico ministero Piero Capizzoto ha già chiesto al gip di aggiungere all’accusa di omicidio volontario le aggavanti della premeditazione e della crudeltà che al contrario prolungherebbero l’eventuale detenzione.

Dal corteo di sabato sulle mura, al di là delle espressioni più accese di una parte dei manifestanti, i cittadini hanno chiesto in maniera civile una giustizia rapida e giusta, che produca una pena certa.

C’è poi l’allarme lanciato dalle strutture di assistenza, come gli sportelli antiviolenza, che chiedono la certezza delle risorse per continuare il loro prezioso lavoro. La Regione ha annunciato l’aumento dei fondi e un nuovo bando per la loro distribuzione fissato per ottobre.

Intanto si moltiplicano le iniziative di sensibilizzazione sul tema della violenza contro le donne e del femminicidio. Lunedì 8 agosto alle 18 l’associazione Città delle Donne promuove un incontro all’Ostello San Frediano dal titolo “Poteva succedere anche a me?”.

Mercoledì 10 agosto alle 21 in piazza Napoleone, manifestazione contro il femminicidio, promossa dal Forum Giovani di Capannori, che chiede soprattutto agli uomini di essere protagonisti dell’iniziativa.

 

 

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