Sandra e Caterina hanno detto sì; celebrata al Ciocco la prima unione civile lucchese

BARGA - E’ stata celebrata al Ciocco dal sindaco di Barga Marco Bonini la prima unione civile della provincia di Lucca, quella tra Sandra Rigali e Caterina Salvi, legate da una storia lunga 15 anni in cui hanno convissuto arte e vita.

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unione civile

Con le note di un violino in sottofondo, Sandra e Caterina arrivano a bordo di una sportiva dune buggy. Applausi e commozione.

“La legge che ci consente di essere qui oggi richiama due parole: libertà e dignità – esordisce con orgoglio il primo cittadino -. Si tratta della prima unione civile di Barga ma soprattutto si tratta dell’unione tra due belle persone che collaborano da sempre con l’amministrazione comunale per la crescita culturale e turistica della Valle e che suggellano un momento atteso da tempo”.

Pittrice l’una, fotografa l’altra, hanno da sempre un forte legame affettivo con il territorio di cui raccontano luoghi, persone e tradizioni attraverso immagini e dipinti, con l’occhio delicato di chi ha scelto di costruire qui la propria vita.

“Siate felici con noi”, dicono dopo lo scambio degli anelli di rito ad una platea con gli occhi lucidi. A sottolineare l’atmosfera suggestiva la bella voce di Emma Morton, cantante di origini scozzesi ma barghigiana d’adozione e amica di vecchia data della coppia, e la lettura di due poesie: “La pioggia nel pineto” di Gabriele D’Annunzio e “Amo in te” dello scrittore turco Nazim Hikmet.

Alla cerimonia hanno fatto seguito l’aperitivo al resort Renaissance Tuscany e cena in un’accogliente baita, sempre nella montagna del Ciocco, la Taverna dello Scoiattolo. E’ stata una festa, ma senza folclore, proprio come desideravano le due artiste, che hanno voluto chiamare l’evento “Civilmente”, sottolineando così il traguardo sia personale che civile di questo giorno.

“Il fatto di far parte di un momento così importante ci lusinga profondamente”, spiega Alessandro Stefani, responsabile Marketing & Communication del Ciocco Tenuta e Parco. “A Sandra e Caterina vanno i nostri auguri più sinceri”.

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