Terremoto di 6.0 devasta il centro Italia

Un terremoto di magnitudo 6.0 della scala Richter ha provocato danni ingentissimi e decine di morti e feriti al confine tra Lazio e Marche. Anche la provincia di Lucca allertata per i soccorsi.

-

14045884_927700310673706_4351436936014359904_n

La Direzione Regionale Vigili del Fuoco della Toscana ha attivato la Colonna Mobile Regionale, versione sisma, facendo partire 5 sezioni operative dalle province di Firenze, Prato, Pisa, Siena e Arezzo. Allertate anche i nuclei U.S.A.R. (Urban Search And Rescue) e G.O.S. (Gruppo Operativo Speciale) Movimento Terra, che partiranno nelle prossime ore.

Dalle prime ore di stamani la Toscana è impegnata per portare soccorso nelle zone che questa notte sono state colpite dal terremoto. E’ in partenza una colonna mobile della Protezione civile regionale che allestirà un campo capace di accogliere 250 persone. La colonna sarà accompagnata da un assessore regionale. Sono pronte anche le unità cinofile che saranno impiegate per le operazioni di scavo tra le macerie. E’ stata anche comunicata la possibilità di un modulo di chirurgia d’urgenza quale ospedale da campo.

Un appello a donare il sangue a sostegno dei bisogni che stanno emergendo nelle aree interessate dal sisma di stanotte è stato lanciato dall’assessore regionale al diritto alla salute Stefania Saccardi.
“A seguito del terremoto di questa notte – riferisce Saccardi – il Centro Regionale Sangue è in costante rapporto con il Centro Nazionale Sangue per monitorare eventuali necessità a supporto delle regioni interessate. Al momento attuale il Centro Nazionale Sangue ha chiesto una ricognizione per supportare la Regione Lazio, dove stanno convogliando i feriti del terremoto. Ai servizi trasfusionali è stato chiesto di inserire in bacheca la massima disponibilità di qualsiasi gruppo. Le associazioni sono invitate a gestire con accortezza l’afflusso dei donatori, mantenendo la chiamata dei donatori sulla base delle necessità indicate dal meteo del sangue”.
Dopo una immediata ricognizione, il CRS ha verificato la seguente disponibilità di unità di sangue:
– 50 unità del gruppo 0 +
– 15 di 0 –
– 30 di B +
– 15 di AB +

L’elenco delle strutture trasfusionali in Toscana si può consultare all’indirizzo:
http://www.regione.toscana.it/-/strutture-trasfusionali

In seguito al terremoto che ha colpito le zone del centro Italia, si necessita di sangue e plasma di tutti i gruppi da inviare presso gli ospedali delle zone interessate.
Tutti coloro che si trovano in buona salute e che possono donare, sono pregati di contattare FIDAS Viareggio il numero 3938613072 per chiedere informazioni e prendere un appuntamento per le analisi da fare prima della donazione.
Chi è già donatore contatti sempre il 3938613072 per prenotare una donazione.

Poche ore dopo il sisma che ha colpito gran parte del Centro Italia si è attivato anche il Servizio di Protezione civile della Provincia di Lucca per le opere di supporto ad una calamità naturale che riguarda un territorio piuttosto esteso e migliaia di persone.
“Al momento la Protezione civile della Provincia di Lucca – spiega il consigliere provinciale delegato alla Protezione civile Nicola Boggi – sta coordinando in particolare due aspetti: quello dell’invio del container con le tende da campo stoccate; nelle varie zone del territorio provinciale, Mediavalle in particolare; e quello relativo alla richiesta da parte del Dipartimento nazionale di protezione civile e della Regione Toscana riguardante l’aiuto che possono dare sia personale del volontariato locale (associazioni più piccole), sia i tecnici degli enti locali”.
A tale riguardo la Provincia di Lucca sta contattando tutti gli enti locali del territorio per avere la disponibilità, appunto, di tecnici da inviare nei luoghi colpiti dal sisma con l’obiettivo, in primis, di supportare l’aspetto gestionale dei campi dove accogliere le persone sfollate e, in un secondo momento, per i necessari sopralluoghi finalizzati alla rilevazione dei danni causati dalle scosse. Il primo gruppo di tecnici degli enti locali tra cui la Provincia – almeno questa è la data indicata ad oggi – dovrebbe partire domenica 28 agosto. Ogni azione di supporto del sistema di protezione civile locale è coordinata con le iniziative messe in atto per l’emergenza terremoto dal Dipartimento nazionale della Protezione civile (Presidenza del consiglio dei ministri) e dalla Regione Toscana.

La Giunta Comunale di Porcari riunitasi d’urgenza, ha deliberato, con effetto immediato, uno stanziamento straordinario di 5.000 euro da destinare a favore delle popolazioni dei Comuni del Centro Italia colpiti dalla forte scossa di terremoto che ha provocato numerose vittime oltre ad ingenti danni materiali alle abitazioni private ed agli edifici pubblici della vasta zona interessata dall’evento sismico. La decisione è stata presa nella certezza di interpretare la volontà ed i sentimenti di grande solidarietà che da sempre hanno contraddistinto la popolazione di Porcari sempre dimostratasi assai generosa in circostanze analoghe. La cifra sarà erogata alla sezione di protezione civile della Croce Verde di Porcari che vanta purtroppo una notevole esperienza di intervento nelle aree terremotate e che la utilizzerà in base alle richieste ed alle esigenze che saranno manifestate dai coordinatori dei soccorsi a livello nazionale e regionale o direttamente dai Sindaci dei Comuni interessati da terremoto. Si tratta, per il Comune di Porcari, di un primo importante stanziamento di emergenza che potrà però essere ulteriormente incrementato qualora dovessero palesarsi esigenze in tal senso.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento