Vania, la difesa di Pasquale Russo punta tutto sulla follia

LUCCA - L'intervista a Paolo Mei e Gianfelice Cesaretti, i legali di Pasquale Russo, all'uscita dal carcere dopo l'udienza per la convalida dell'arresto del loro assistito, arrestato per la morte di Vania Vannucchi.

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Commenti

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  1. lo stato confusionale DOPO averla incendiata certo !! ma prima di UCCIDERLA non era certo confuso ha UCCISO con premeditazione e cattiveria gratuita !! non era confuso a prendere la tanica riempirla di benzina scappare poi andare a casa e cancellare senza successo le tracce visto che si era bruciato

  2. Gian Piero Pacini


    Interessante e presente sui fatti importanti della niostra città.


  3. Furbo mesi prima si è preoccupato di andare da uno psichiatra in cura (almeno mi danno pochi anni avrà pensato)poi commettere l’azione l’azione contro la donna no con un oggetto trovato sul posto ma addirittura portare una tanica e andarla a riempire……mm a che infermità mentale casomai posseduto almeno va sul rogo.


  4. Appellarsi a problemi psichiatrici è troppo generico certamente ognuno ha diritto a difendersi ma in questo atroce delitto difficile trovare delle attunuanti per scagionare chi ha voluto veramente uccidere e in un modo così …personalmente non troverei la forza e nemmeno scusanti per fare l’avvocato difensore….!!! La mente umana in certi casi è perversa….ma non può essere una scusante valida !!! Non andrei mai ad un appuntamento con una tanica di benzina e questo è già un motivo per la preintenzionalità a mente fredda di voler uccidere …inutile tutto il resto !! L’avvocato si rimetta alla clemenza della corte nella speranza che “l’imputato” nello scontare totalmente la pena che gli verrà data abbia modo di “redimersi” ma non domani ma fra 30 anni ….!!!


  5. Se tutti coloro che prendono antidepressivi dovessero essere considerati non in grado di intendere e di volere, il 70% degli italiani sarebbe in questa situazione. E’ l’ora di finirla di pensare che ogni folle che uccide e’ matto!! Questo è odio profondo non mattia!


  6. IO IL PROCESSO GLIELO FAREI IN PIAZZA IN MEZZO ALLA GENTE, MI DISPIACE SOLO PER I SUOI FIGLI SE LI HA CHE DEVONO CONVIVERE CON LA CONSAPEVOLEZZA DI AVERE UN “PADRE” COSI’

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