Forte capocannoniere trascina la Lucchese

CALCIO LEGA PRO - Il centravanti rossonero è il miglior marcatore del girone A con le sue tre reti. La doppietta di Olbia ha ribadito la notevole capacità realizzativa del 23enne attaccante di Galderisi. Sul piano generale la Lucchese denota carattere ma anche una compattezza ed un equilibrio ancora tutti da trovare.

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Forte

Tre reti in due partite e il fresco titolo di capocannoneire del girone A di Lega Pro. La copertina di questo scorcio iniziale di campionato spetta senza dubbio e di diritto a Francesco Forte. Il 23enne centravanti della Lucchese era già andato a segno su rigore nella gara interna con il Piacenza ma si è ripetuto addirittura con una doppietta ad Olbia. Due goals da rapinatore dell’area di rigore, da giocatore che forse non riempirà l’occhio come suol dirsi ma che non teme confronti in fatto di concretezza nei 16 metri, almeno a questi livelli. Gongola mister Galderisi che lo ha assolutamente rivoluto alla sua corte e gongola lo stesso Forte che evidentemente sotto la sapiente regia del Nanu riesce ad esprimersi come non gli riesce ad altre latitudini. Insomma un Forte uber alles che rappresenta un primo bel mattoncino nell’economia di un campionato che si conferma equiibrato, insidioso e difficile. Ma avere là davanti uno che la butta dentro non è roba da poco.

Per il resto la gara del Bruno Nespoli ha ribadito il carattere di Espeche (ancora tra i migliori) & C., due volte sotto e due volte capaci di rimontare. Tra le note liete anche l’ottimo impatto dei nuovi De Feo e Longobardi subito protagonisti con autorità e grinta sfoderate negli ultimi minuti. Quello che ancora non convince è l’assetto generale della squadra e l’equilibrio nella fase di non possesso palla. Troppe volte la Lucchese è parsa lunga e sfilacciata. Ecco, trovare i giusti equilibri e le distanze tra i reparti pare il lavoro più duro che attende Galderisi. Ma di tempo non ce n’è moltissimo visto che domenica arriva la capolista Alessandria dell’ex-Piero Braglia.

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