No smartphone alla guida, vip lucchesi aderiscono alla campagna dell’Aci

LUCCA - Si chiama #Guardalastrada ed è la prima campagna interamente social pensata e lanciata da un ente pubblico. Ad averla creata è l'Automobile Club d'Italia, che ha deciso di utilizzare Facebook e Instagram per coinvolgere e sensibilizzare i giovani della fascia di età 18-29 anni (nella foto la pallavolista Nadia Centoni).

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centoni

L’idea è molto semplice: contattare volti noti dello spettacolo, delle istituzioni e dello sport e, attraverso loro, veicolare il messaggio che 3 incidenti su 4 sono dovuti alla distrazione derivante dall’utilizzo smodato dello smartphone alla guida.

L’Automobile Club che ha accolto con entusiasmo il progetto nazionale, declinandolo su un piano più locale. Sono già diversi i personaggi pubblici che hanno accettato di diventare testimonial per un giorno della campagna Aci, indossando la maglietta #Guardalastrada al grido di #Mollastotelefono.

Infatti, oltre al presidente e al direttore della delegazione lucchese dell’Ente, Luca Gelli e Luca Sangiorgio, fino ad oggi hanno già aderito il sindaco di Lucca, Alessandro Tambellini, l’assessore al traffico e alle strade del Comune di Lucca, Celestino Marchini, la responsabile dell’Ufficio scolastico provinciale Lucca e Massa-Carrara, Donatella Buonriposi, l’attore Marco Brinzi, il medico della Nazionale di calcio, Enrico Castellacci, la fashion blogger Sandra Bacci, la giovanissima cantante Cecilia Del Bono e la pallavolista Nadia Centoni. Altri, tra politici, professori, attori, personaggi dello sport e dello spettacolo hanno risposto all’appello e nei prossimi giorni si faranno immortalare con la maglietta simbolo della campagna.

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