Virtus CR Lucca lotta ma chiude decima nella finale Oro

ATLETICA - La Virtus CR Lucca chiude al decimo posto con 35 punti la finale Oro di Cinisello Balsamo, un piazzamento che significa la retrocessione nella serie Argento. Nella seconda giornata ottima prova del keniano Kisorio. Bene anche Chimania che si migliora nel lancio del martello. Ma la squadra ha pagato e le troppe assenze e le varie defezioni.

-

Molto se non tutto era già stato compromesso alla fine della prima giornata per la Virtus CR Lucca. O forse già alla vigilia, viste le numerose assenze e defezioni, si era capito che l’impresa di nentrare tra le prime otto era quasi impossibile. E tale è rimasta. Si comincia di buon’ora sulle pedane del Gaetano Scirea di Cinisello Blsamo con la prova del martello. Alexandre chumania si migliora e allora perchè chiedergli di più ? Lancia l’attrezo a 53,71 ma si fa male ad una coscia ed è costretto a saltare i tre lanci di finale. Chuma porta alla causa un solo punto. Punticino di speranza anche nell’alto con Michele Speri che si ferma ad un modesto 1,95 e non ripete le magìe di un anno fa a Jesolo. Anche l’abbrivio della seconda giornata fa capire che sarà durissima. Volti tesi in tribuna: il presidente Montinari fa di conti che però non tornano. Che non è annata lo si intuisce anche dai 400 ostacoli dove Luca Giangravè palesa tutti i suoi attuali limiti e non entra in zona punti. Buon quinto posto di Mirko Romano sugli 800 metri, ma è troppo poco per sperare in una concreta rimonta. Non brilla neppure Levi Mandj Roche, solo settimo sui 200 e a quel punto non serve a troppo, se non per la soddisfazione personale,. l’eccellente gara (secondo posto) di Kisorio sui 5000 metri che, aggiunti all’ottimo 3000 siepi del giorno precedente, fanno del keniano di gran lunga il migliore in…pista. Anche Antony Possidente si allinea e non trova punti. Si chiude con la staffetta del miglio ormai ininfluente per qualsiasi discorso di classifica. La Virtus chiude così al decimo posto con 35 punti e paga dazio alle numerose assenze e defezioni. Per la cronaca il titolo tricolore va all’Enterprise Sport & Service Benevento che lo strappa alla Riccardi Milano. Ora bisognerà ripartire cercando nella primavera del 2017 il punteggio necessario per riproporsi ancora una volta tra le magnifiche 12 dell’atletica leggera italiana, magari con un pizzico di fortuna in più.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento