Allarme della Fiom: “La Kme vuole estromettere dall’azienda 300 lavoratori in due anni”

Un anno dopo l'inizio della crisi, torna tesissimo il clima alla Kme di Fornaci di Barga. L'azienda ha proposto la firma di un piano di formazione del personale che secondo la Fiom Cgil mira in realtà a dimezzare i dipendenti.

-

La Kme vuole mettere alla porta 160 lavoratori entro il prossimo anno e altri 150 entro il 2018. Lo dice il cordinamento nazionale della Fiom Cgil. Secondo la Fiom l’azienda vuole che lavoratori e sindacati accettino un accordo sulla formazione del personale che però non assicura nessun impiego futuro. Si tratterebbe cioè di licenziamenti mascherati, allo scopo di dimezzare i dipendenti a Fornaci. E per far firmare questo accordo, sempre l’azienda sta creando un clima di terrore che ha portato alla divisione delle sigle sindacali e dei lavoratori tra di loro.

La Cgil Fiom però non si piegherà ai ricatti, spiega il responsabile locale Mauro Rossi, e non firmerà l’accordo. Lo stesso faranno gli eletti Fiom nella rappresentanza sindacale unitaria, se non dopo un referendum in cui i lavoratori possano esprimersi tramite il voto segreto.

Secondo il sindacato se passa la linea dell’azienda si apre la strada verso lo smantellamento completo della metallurgica di Fornaci nel giro di pochi anni.

La Fiom condanna anche l’atteggiamento del nuovo amministratore delegato che, secondo il sindacato, avrebbe minacciato di far saltare l’intero accordo se i  sindacati non firmeranno l’intesa sulla formazione.

 

 

Lascia per primo un commento

Lascia un commento