Ciclista perde il controllo della bici e muore sulle Pizzorne

VILLA BASILICA - Terribile tragedia questo pomeriggio sulle strade delle Pizzorne, nel Comune di Villa Basilica. Un cicloamatore di 60 anni di Certaldo, Tiberio Bartalini, è morto dopo aver sbattuto la testa contro una parete di roccia.

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Secondo una prima ricostruzione effettuata dai carabinieri di Altopascio e Villa Basilica intervenuti sul posto, l’uomo faceva parte di un gruppo di ciclisti in mountain bike. Durante la discesa avrebbe perso il controllo del mezzo finendo violentemente contro la parete di roccia che costeggia la strada. L’uomo indossava il caschetto protettivo, ma nonostante questo e i soccorsi immediati degli amici che erano con lui, non c’è stato niente da fare. Sul posto, oltre all’ambulanza allertata dal 118, sono intervenuti i carabinieri e il consigliere comunale di Villa Basilica con delega alla Polizia Municipale Maurizio Aversa. I militari hanno ascoltato i compagni dello sfortunato cicloamatore per ricostruire l’esatta dinamica della tragedia.

Commenti

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  1. Sono un biker anche io e queste cose mi toccano in modo particolare anche perchè con il mio gruppo fraquento quelle zone.
    Condiglianze di cuore alla famiglia.


  2. un morto è sempre un morto e ha tutto il diritto di essere rispettato,,, prendo spunto da questa tragedia e non voglio entrare nel merito di cosa sia successo in questo caso,,,, ma credo sia doveroso un appunto….. Se il dramma invece di essersi consumato contro una roccia, quindi per aver preso male una curva , una buca che ha deviato il mezzo, fosse stata coinvolta un autovettura si sarebbe subito parlato di ciclista investito,,,,,


    • Si, credo di si. Ma credo sia un discorso più tecnico che altro. Anche per una macchina è la stessa cosa. se esce di strada è una cosa, se sbagliando si scontra con un’altra auto è comunque un incidente fra due veicoli… non capisco cosa c’entri con questa tragedia. Mi è sembrata una inutile e mal celata tentativo di polemica, ma non ho capito se contro il giornalista o i ciclisti.. Fatto sta che è deceduta una persona e in questi casi si deve solo esprimere il cordoglio per la scomparsa di una persona che stava solo facendo ciò che gli piaceva di più, senza dare fastidio a nessuno. Condoglianze alla famiglia.


      • come ho scritto , un morto ha sempre diritto al rispetto ,,,,ma la mia non vuole essere una critica a nessuno, solamente un mettere in evidenza un problema reale , che nessuno vuol mai prendere in considerazione,,,, chiunque di noi poteva essere il ciclista, ma io come cittadino mi viene da pensare …. se fosse accaduto uno scontro tra me e un ciclista ,,,,, la colpa di chi sarebbe stata—– per carità cordoglio alla famiglia,,, un genitore , un marito che viene a mancare è sempre un qualcosa di assurdo e assoluto.

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