La Fiom Cgil scettica sullo spostamento della sede sociale di Snai

PORCARI - "Al tavolo nazionale di trattativa aperto ormai da mesi con il gruppo Snai non era mai stato evidenziato nessun spostamento di sede sociale": così Massimo Braccini, coordinatore nazionale Fiom gruppo Snai, commenta la decisione dell'azienda annunciata ieri.

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“La Snai  – dice Braccini – continua, in una fase delicata con l’annuncio di 95 esuberi complessivi sui circa 700 dipendenti nel gruppo, a portare avanti un’idea di gestione unilaterale del processo di riorganizzazione. La scelta del cambio di sede sociale ci manda un messaggio che va letto nella sua interezza. Sappia l’azienda che non permetteremo lo svuotamento e la conseguente chiusura di nessuna sede oggi esistente”.

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