La Lucchese vuole l’impresa a Pontedera

CALCIO LEGA PRO - Gara delicatissima per i rossoneri di scena domenica (ore 18,30) sul campo del Pontedera. Ancora alla ricerca della prima vittoria stagionale Galderisi si affida ai giocatori di maggiore esperienza. Tra i granata locali diversi ex. Da battere anche la tradizione avversa: l'ultima vittoria a Pontedera risale addirittura al lontano 1968.

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Alla settima di campionato e con la casella vittorie ancora ferma a quota zero. Non è un bell’andazzo quello che finora accompagna il cammino della Lucchese in questo scorcio iniziale della stagione. Chiaro che la trasferta di Pontedera giunge in un momento piuttosto delicato anche perchè si ha la sensazione che a questa squadra manchi sempre qualcosa. In un modo o nell’altro. La continuità, la concentrazione, l’equilibrio e la fluidità di manovra si sono visti solo a intermittenza, a sprazzi come testimonia il rocambolesco 2 a 2 con l’Arezzo di domenica scorsa. Sono molti gli aspetti sui quali Galderisi ha lavorato durante la settimana nel tentativo di presentare una squadra finalmente convincente nell’arco dei 90′. Chissà. Intanto non dovrebbe mutare l’atteggiamento tattico con la difesa a tre, una linea mediana folta e un attacco che spera di ritrovare l’efficacia perduta. Al Mannucci Lucchese inizialmente in campo con: Nobile in porta; Espeche, Dermaku e Capuano in difesa; Florio, Bruccini, Mingazzini e Nolè (o Cecchini) in mediana; Terrani e Fanucchi alle spalle del centravanti Forte. Pontedera è un campo-tabù, quasi stregato per la Lucchese che da quelle parti non vince addirittura da 48 anni, dal lontano 15 dicembre 1968 quando i rossoneri s’imposero 2 a 1. Venendo a tempi più recenti, ovvero agli ultimi due anni, possiamo annoverare solo cocenti delusioni. Nel dettaglio: il 7 febbraio 2015 il Pontedera vinse 2 a 0 e la storia si ripetè il 20 marzo scorso quando ancora i granata di indiani e Giovannini ebbero la meglio 3 a 1. Tra l’altro sarà anche la gara degli ex. Nel Pontedera ci saranno RisalitI e Calcagni, quest’ultimo uno degli eroi della storica promozione di Correggio.

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