Raid di rapine a bar e negozi, arrestati due giovani

LUCCA - I carabinieri hanno arrestato due giovani di 26 e 32 anni accusati di essere gli autori di 5 rapine messe a segno tra l'11 e il 17 marzo scorsi a Lucca, Montecarlo e Capannori. I due erano già stati fermati il 5 aprile dopo il tentativo di rapina ad una tabaccheria.

- 1

 

Per una settimana avevano seminato il panico nella Piana di Lucca rapinando bar e negozi all’orario di chiusura, aiutati dall’oscurità. Dopo mesi di indagini i carabinieri hanno accertato che dietro tutti quei colpi a ripetizione c’erano loro. Su ordine del gip del Tribunale di Lucca, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile hanno arrestato Andrea Lazzarini, 32 anni di Capannori, e Emanuele Bianchi, 26 anni di Lucca, con l’accusa di aver rapinato 5 esercizi commerciali nel periodo dall’11 al 17 marzo scorso.

I due giovani erano già stati arrestati il 6 aprile subito il tentativo di rapina ai danni di una tabaccheria di S. Anna, impedita da un militare fuori servizio. Dopo quell’episodio, i carabinieri hanno dato vita a un’intensa attività di indagine per capire se i due potessero essere gli autori dei colpi messi a segno nei giorni precedenti. Incrociando le immagini delle varie telecamere di videosorveglianza con agli abiti e la pistola giocattolo sequestrati ai due, i carabinieri gli hanno potuto attribuire con certezza altre 5 rapine compiute a Lucca, Capannori e Montecarlo.

Ai due sono stati concessi i domiciliari. Secondo i carabinieri i soldi delle rapine sarebbero stati utilizzati per acquistare sostanze stupefacenti.

Commenti

1


  1. Scusate ma dopo 5 rapine chi è il giudice che concede gli arresti domiciliari.
    Forse è il caso di iniziare a pubblicare oltre ai nomi dei criminali anche quelli dei giudici che il mettono in liberta.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.