Lucca Sicura, negozi collegati a polizia e carabinieri grazie a Confcommercio

LUCCA -Il progetto realizzato da Confcommercio con la condivisione delle forze dell’ordine prevede il collegamento delle videocamere di sorveglianza installate all’interno di un’attività commerciale direttamente alle centrali operative di carabinieri e polizia.

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Si chiama “Lucca Sicura” ed è il nuovo progetto di videosorveglianza antirapina lanciato da Confcommercio Imprese per l’Italia – Province di Lucca e Massa Carrara assieme a SecurShop, azienda specializzata in sistemi d’allarme e sicurezza e partner nazionale del Sistema Confcommercio. Il progetto, che vede la piena condivisione da parte della Prefettura, della Questura e del comando provinciale dei carabinieri, è stato presentato questa mattina a Palazzo Sani, sede di Confcommercio Lucca, alla presenza dei vertici dell’associazione (il presidente Ademaro Cordoni, il direttore Rodolfo Pasquini, il presidente della Commissione centro storico Giovanni Martini e la presidente del Centro commerciale Città di Lucca Simona Barsotti), di SecurShop (rappresentata da Walter Noli, responsabile Area Centro Nord Ovest), del Comune di Lucca (presente l’assessore alle attività produttive Giovanni Lemucchi), della Questura di Lucca (rappresentata da Davide Caldarozzi, responsabile squadre volanti) e dei Carabinieri (presente Giangabriele Affinito comandante Compagnia di Lucca).Entrando nello specifico il progetto – preceduto da un incontro tenutosi qualche settimana fa in Prefettura alla presenza dei rappresentanti delle forze dell’ordine, di Confcommercio e di SecurShop – prevede il collegamento delle videocamere di sorveglianza installate all’interno di un’attività commerciale direttamente alle centrali operative di carabinieri e polizia. Con il semplice “click” di un bottone, il commerciante che decide di abbonarsi a questo sistema consentirà la visione della proprie videocamere alle forze dell’ordine, che potranno vedere in diretta quanto avviene all’interno di un negozio e – in caso di rapina in corso – intervenire prontamente. Il sistema è già in uso nel territorio provinciale presso alcune tabaccherie e farmacie: ora con la convenzione stipulata tra Securshop e Confcommercio, l’obiettivo è incrementare il numero di negozi protetti. Una vigilanza utile naturalmente anche ad aumentare la sicurezza dell’intero territorio. Importante rimarcare come sarà possibile per i commercianti usufruire di questo sistema sia avendo già un proprio circuito di videosorveglianza, sia installandolo nuovo di zecca.Per ulteriori informazioni sull’argomento e sui costi di abbonamento, è possibile rivolgersi agli uffici di Confcommercio (referente Luca Dini, diniluca@confcommercio.lu.it – 0583/473133).

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