Pra’ di Lama, l’Ingv invia un gruppo di lavoro

PIEVE FOSCIANA - Accertamenti in corso sul Prà di Lama. L'Ingv, Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia, ha inviato al lago di Pieve Fosciana un gruppo di lavoro, con l'obiettivo di fare chiarezza dopo le affermazioni dell'esperta Fedora Quattrocchi. Sul posto anche un funzionario della Regione. E nei prossimi giorni arriveranno anche gli esperti del Cnr.

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Secondo le affermazioni riportate dalla stampa, la Quattrocchi aveva detto che il lago si trova all’incrocio di due faglie in movimento, entrambe considerate potenziali sorgenti di terremoti con magnitudo superiori a 5.5 e che i segnali raccolti sul posto pochi giorni fa erano preoccupanti.

Adesso l’Ingv cercherà di verificare il significato di queste affermazioni. Soddisfatto per l’avvio degli accertamenti il sindaco di Pieve Fosciana Francesco Angelini, che dopo le dichiarazioni della Quattrocchi aveva subito contattato l’Ingv e la Protezione civile.

Tra l’altro il sindaco ha emesso un’ordinanza per vietare l’accesso anche pedonale alla zona, in modo da evitare l’arrivo di troppi curiosi che possano disturbare il lavoro degli esperti.

Intanto Fedora Quattrocchi ha detto di non aver voluto prevedere alcun terremoto ma di aver messo in correlazione le fratture al Prà di Lama con i movimenti estensivi in italia Centrale. Ed ha rivendicato la propria competenza scientifica sull’argomento.

Infine, la Protezione civile nazionale ha chiesto all’Ingv tutta la documentazione relativa alle affermazioni della Quattrocchi.

 

 

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