Caos nuova viabilità in via di Tiglio

LUCCA - Non piacciono a residenti e commercianti di San Filippo gli interventi sulla viabilità che il comune ha adottato a seguito dell'apertura del nuovo sottopasso di via Ingrillini.

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Ad appena tre giorni dalla sua apertura, il sottopasso di via Ingrillini sta già creando notevoli disagi al traffico di tutta la zona. O meglio: a creare i problemi più grandi sono gli interventi alla viabilità realizzati in previsione dei maggiori flussi di traffico da parte degli uffici comunali. Residenti e commercianti denunciano il quasi totale blocco della circolazione nelle ore di punta e quando riaprono le sbarre del passaggio a livello su via di Tiglio. Anche l’istituzione del senso unico in via Sandei, col divieto di accesso proprio da via di Tiglio, obbliga i residenti della zona a svoltare unicamente da via Carignani, creando code anche in direzione San Filippo.

 

L’assessore Marchini, quando venne presentato il piano della nuova viabilità, affermò che per giudicare l’efficacia degli interventi sarebbe occorso del tempo ma l’opinione generale dei residenti della zona è che ,forse, sarebbe stato meglio lasciare invariata la viabilità e semmai intervenire in un secondo momento. E, a giudicare da questi primi giorni, forse sarebbe stata la scelta migliore.

Commenti

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  1. Dopo quattro sindaci che si sono alternati al governo della città finalmente l’ultimo ha terminato quello che è sempre stato invocato da tutti,viene messo alla gogna.Ricordo un coro unanime che invocava il sottopasso nelle lunghe code al passaggio a livello, ed in quelle circostanza non mancava mia un apprezzamento “carino” sul copricapo del Sindaco di turno:dove sono ora questi arzilli concittadini?
    Voglio dire , aspettiamo un pò e vedrete che le cose si assesteranno e le migliorie se ce ne sarà bisogno verranno apportate.Buon Natale,è la più grande Gioia per l’uomo che DIO ama!

    • Giorgio Deliyannis


      Beato lei che è così ottimista e mi chiedo se lei abita a S. Filippo o nei quartieri limitrofi. Io personalmente avevo inviato missiva prima dell’apertura del sottopasso a Marchini e al Sindaco Tambellini facendola protocollare al Comune evidenziando le prossime criticità alla luce di una volontà manifesta di obbligare tutti a passare da Via Piaggia. Si è mai chiesto perché? Io tra le altre cose ho fatto la domanda imbarazzante se la cosa era mirata per ricordarci che si vedo la COOP generando un effetto mnemonico che ci indurerebbe a fare la spesa in questo supermercato li voluto e caldeggiato da qualcuno.
      In un altro città dove la criticità del traffico aumenta esponenzialmente non si chiudono le strade che già sono carenati. Questo lo capisce anche un feto!! E poi lo sa che questa viabilità à la carte non è neppure contemplata El Piano Generale del Traffico di Lucca approvata il 26 Luglio 2016 dalla giunta che lei tanto elogia? Si documenti. Saluti

    • Giorgio Deliyannis


      Salve. Aggiungo una cosa che forse non sa o non cita. Il piano iniziale di RFI circa il sottopasso di Via Ingrillini nel documento Divisione Infrastruttura, Studio di fattibilità del sistema di trarsporto integrato dell’area Pisa-Livorno-Lucca, 2001, facente parte del Quadro Conoscitivo del PTC della Provincia di Lucca e precisamente (CFR. Relazione illustrativa: nodi di stazione e rete viaria a pag. 29 si indica che: “Per quanto se ne condivida l’utilità in questo punto, il passaggio a livello di via Ingrillini non può essere sostituito da un’opera di sottopasso o sovrapasso, per mancanza degli spazi necessari alla realizzazione delle rampe di accesso, aggravata dalla presenza della prevista viabilità di connessione al cavalcavia di via N. Sauro.”

      Per sua informazione ho chiesto all’assessore Marchini il piano dell’anno 2005 per verificare quanto era indicato nel documento che le cito.

      Da quanto ne so, comunque, con il progetto degli assi viari la sopraelevata di Via Nazzario Sauro esiste sempre. Allora come stanno le cose? Invece di tessere lodi a questo o quello focalizziamoci invece sulla bontà di una Giunta Comunale e dei o del Sindaco che agiscono, indipendentemente della collocazione politica, per gli interessi generali della cittadinanza e chiediamo trasparenza e prove fattuali come ho richiesto io. Della collocazione politica non ne frega letteralmente un tubo, basta che agiscano negli interessi dei cittadini. Se non lo fanno bisogna applicare quello che si fa nel privato: se non sono idoneii si licenziano.

      Il nostro Sindaco Tambellini ha ringraziato RFI perchè ha finanziato il sottopasso, però ci si dimentica che c’è un processo in corso per la strage avvenuta a Viareggio il 29 giugno 2009. Com’è bello dimenticare e ricordarsi solo dei sottopassi finanziati eh?


  2. Ma come sono contenta che i cervelloni hanno sbagliato
    Forse sarebbe meglio vietare ai tir anche via di tiglio, tanto loro le tasse non le pagano,non devono circolare
    Buona fortuna!


  3. Il sottopasso di via Ingrillini è stato completato in 2 anni e da pochi giorni reso fruibile

    Noi che abbiamo diverse attività commerciali nel centro commerciale naturale che nasce tra l’inizio di Via Ingrillini, e Via Martini, per proseguire su Via di Tiglio direzione Capannori, eravamo e siamo favorevoli al sottopasso ma non sapevamo e non siamo affatto favorevoli alla nuova viabilità.

    Prima di cambiarla, bisognava solo aprire il sottopasso e lasciare il resto invariato per vedere eventuali nuove criticità e poi decidere come intervenire

    Il cambio della viabilità invece ha invalidado tutti gli aspetti positivi generati dalla costruzione del sottopasso

    L’incrocio Via Ingrillini Via di Tiglio è diventato ancora più complicato e pericoloso per veicoli e pedoni. I marciapiedi sono inesistenti su Via Ingrillini ed alterni su Via di Tiglio, un po’ sono su un lato, un po’ sono sull’altro lato

    L’apertura di Via della Chiesa non è una soluzione in quanto si tratta di una strada stretta e breve dove i camion non riescono a girare e per molti anni è stata di fatto una strada privata usata solo dai residenti sulla stessa

    Il problema che ne deriva ha diversi aspetti critici:

    1) Il traffico veicolare è bloccato frequentemente ma quella che prima era anche una zona di parcheggio è diventata zona di sosta selvaggia
    2) Il negozio di Intimo ha perso l’accesso al parcheggio su Via Martini
    3) Il 3Store e l’agenzia immobiliare LuccaAbita cosi come la tabaccheria Trapani e l’assicurazione GlobalPoint di Via Ingrillini sembrano trovarsi davanti ad una tangenziale dove il traffico è molto, continuamente si formano code e soste selvagge ma chi vorrebbe servirsi del 3Store e di LuccaAbita, parcheggiando nel relativo parking privato, si trova impossibilitato a causa dell’imbottigliamento e delle soste selvagge lungo la Via Ingrillini e lungo la Via di Tiglio fino alla Via Martini

    La situazione è inaccettabile e richiede urgenti modifiche


    • Le osservazioni non fanno una grinza. Mi risulta però che, il titolare di una delle attività citate, per sua ammissione nei giorni scorsi ha fatto presente che é stato favorevole all’assetto attuale della viabilità facendone richiesta al Comune di Lucca.


    • Faccio seguito alla risposta precedente dove indicavo che uno degli esercizi citati ha ammesso di avere chiesto al Comune l’assetto attuale della viabilità in San Filippo. Non ci vuole molto a capirlo, é la porta accanto alla sua e lo ha ammesso a più persone. Oggi, se chi ha chiesto qualcosa si rende conto a posteriori che la cosa lo ha danneggiato, come del resto tutto San Filippo e l’Arancio, dagli abitanti agli esercizi, deve fare mea culpa e doveva forse valutarlo prima.
      Per il resto condivido appieno, ma se ci limitiamo a lamentarci sui blogs il Comune e la Giunta non si scompone. E’ necessaria una movimentazione dei quartieri tutti, si debbono raccogliere le firme secondo il regolamento previsto dal Comune e presentare istanza, residenti ed esercenti. Poi non dimentichiamoci che a breve ci sono le elezioni e se non si sistemano le cose in maniera fruibile abbiamo la possibilità di congedarli. Infine, mi permetto di evidenziare che il congestionamento di Via di Tiglio >é stato acuito anche dal fatto che l’assessore Marchini ha chiuso l’Arancio per impedire che vi fossero vie di fuga sulla Via Romana obbligandone l’accesso da Via Piaggia. Non credo sia una cosa geniale e pensiamo che il peggio deve arrivare quando finiscono le vacanza natalizie del scuole conla ripresa del caso all’ITI che si ripercuoterà su Via Piaggia e di conseguenza sulla Via di Tiglio. Ne parli con quella della porta accanata alla sua che sembra abbia tanto caldeggiata la viabilità com’è attualmente.


  4. Ringrazio il Dott.Panzer per i suoi commenti.

    Aggiungo però che il Dott. Black&Decker pare abbia cambiato idea sulla nuova viabilità e le proposte dello stesso sono state avanzate prima che aprisse il sottopasso ma oggi, alla luce dei continui ingorghi, ritengo sia d’accordo nel ripensare tali cambiamenti.

    Confermo che le polemiche sui Blog non generano effetti sull’amministrazione e le chiedo quindi di promuovere e gestire questa raccolta firme e relativa presentazione dell’istanza necessaria a costringere l’amministrazione a modificare nuovamente la viabilità

    Vuole organizzare una petizione online tramite qualche piattaforma web come https://firmiamo.it/ oppure https://buonacausa.org

    Mi faccia sapere la URL ed anche io mi attiverò per promuovere le firme

    Nella speranza che le parole diventino fatti e che la viabilità venga corretta e migliorata, con l’occasione le faccio i miei auguri

    Il Parcheggiatore Solitario


  5. Risponde il Dr. Panzer che ovviamente ha solo usato un pseudonimo per evitare asti con il ripensatore, che ripeto, a più abitanti di S. Filippo ha detto che presentó richiesta dell’attuale viabilità.

    Stia tranquillo non ci si sta lìmintando a fare blogs sui giornali online tra cui quelli che sono vicini alla giunta attuale. Dovrebbe partire la raccolta delle firme la cui modalità le sarà notificata se abita a S. Filippo magari direttamente a casa sua.
    Siamo d’accordo che i blogs producono scarsi risultati ma sono pure in mezzo che l’amministrazione stia tranquillo che consulta, a maggior ragione ora che sta preparando la sua campagna elettorale.

    Ho saputo che sono stati protocollate diverse istanze e non è casuale che qualche consigliere a bianco richiesto la sospensione della viabilità fatta al momento nonché un nuovo ed allargato confronto con gli abitanti come fatto in altre circostanze prima di modificare la viabilità e non a giochi fatti.

    Saluti.

  6. Giorgio Deliyannis


    Buongiorno a tutti. Mi ricollego sia a quanto precedentemente condiviso sia agli ultimi commenti.

    Premettendo che tutti possono in buona fede commettere qualche errore di valutazione, il fatto é che la viabilità com’è costituisce un notevole problema giacché é stata concepita al momento, quando l’amministrazione era a conoscenza di ciò che sarebbe accaduto con l’apertura del sottopasso di Via Ingrillini.

    Ritengo, e credo con me molti cittadini del quartiere, che presentare la cosa a gioco fatto non sia certo un bel esempio comportamentale. Non solo, ma sono state utilizzate strade di natura residenziale come “bretelline” di sfogo del traffico su Via Ingrillini mentre in altri quartieri é stata preservato, anzi tutelato e rinforzato, lo status di residenzialità. Quindi, due metri e due misure contrastanti.

    Nell’intervento precedente avevo segnalato che di aver fatto richiesta all’assessore Marchini delle convenzione del 2005 con RFI da lui citatatmi e saspete cosa mi ha risposto? Che essendo il Segretario Generale assente per ferie non sapeva come farmela avere e che si doveva fare ricorsi agli atti.

    Ho presentato la mia risposta inviandola al Protocollo del Comune per notificarla all’assessore e al Presidente del Consiglio e consiglieri e al riguardo é stato pubblicato un’articolo sulla Nazione odierna, Cronaca di Lucca, pagina 6.

    Condivido che i blogs e ci commenti online probabilmente non smuovono granché, salvo però riconoscerne l’utilità in quanto sono accessibili ad un gran numero di cittadini mentre una volta il limite era il circoscrivere argomenti di interesse generale al solo bar di quartiere. Almeno ora la cosa ha più ampia diffusione, salcvo presentare l’istanza e farla protocollare in Comune raccogliendo le firme come indicato nell’apposito regolamento comunale.

    Da quanto mi risulta i cittadini di San Filippo stanno organizzando questo e io personalmente ho fatto presente che vada estesa non solo ai residenti ma anche alle attività commerciale che vanno aiutate a viver e sopravvivere.

    Cordiali saluti a tutti.


    • Buonasera,vorrei solo far notare a tutti coloro che a cose fatte,mi riferisco al sottopasso,si atteggiano ad esperti urbanistici specializzati in problematiche della circolazione stradale che quando i cittadini si accalcavano al passaggio a livello di via ingrillini attendendo quando 10 quando 15 minuti solo perchè transitasse il treno invocavano il sottopasso come una panacea che non si decideva ad essere somministrata alla ns cittadinanza,e che gli ultimi 3 sindaci non erano stati in grado di attuare questa soluzione.
      Bene , ora a solo poco più di 15 gg questi signori s’inalberano proponendo soluzioni tardive e non attuabili;c’è stato molto tempo per proporre soluzioni ma nessuno le ha proposte e poi almeno aspettiamo che il meccanismo vada a regime poi si potrà forse anche parlare.


  7. Ci sono petizioni in corso, chi vuole dare il suo contributo si faccia avanti per dire no a questa viabilità modificata male e si a nuove proposte da provare e valutare

    Il circo è aperto. Belve feroci si sfidano a duello a bordo di veicoli cibernetici….vedere per credere

    PS Ecco quello che succede puntualmente in vari momenti del giorno dalla riapertura del sottopasso della Via Ingrillini

    https://www.youtube.com/watch?v=T18pPzN_o_s&feature=youtu.be

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