E’ il Ciocchetto d’Argento e delle grandi firme. Ucci, uomo da battere

MOTORI - Si preannuncia un grande 25° rally del Ciocchetto, dal 16 al 18 dicembre. Una sfida tutta da seguire con tanti pretendenti alla vittoria. L'uomo da battere sarà naturalmente il nove volte campione italiano Paolo Andreucci. Dirette e speciali dell'affascinante corsa prenatalizia su Noi Tv.

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Nel 2015 finì così: col trionfo di Rudy Michelini. Nel 2016 si profila un rally Il Ciocchetto coi fiocchi. Non quelli di neve che, in alcune edizioni, hanno imbiancato il rally natalizio per antonomasia (le previsioni meteo, anzi, annunciano bel tempo per tutto il week end), ma per l’altissima qualità degli attesi protagonisti della lotta per la vittoria. Tanti bei nomi del rallismo tricolore, e anche internazionale, per dare lustro, da venerdì a domenica prossimi, all’edizione numero venticinque di un grande classico, il Ciocchetto Rally Event, che quest’anno di arricchisce anche dello spettacolare Master Ciocchetto della domenica pomeriggio. Con i navigatori a caccia dell’ambito e importante trofeo alla memoria di “Icio” Perissinot, indimenticato “creatore” del Ciocchetto e pezzo importante della storia rallistica italiana. Un ricordo vivo nel tempo, che si unisce a quello di Guelfo Marcucci, scomparso un anno fa, a sua volta ideatore del rally Il Ciocco e Valle del Serchio, uno degli appuntamenti più prestigiosi del campionato Italiano Rally, in pratica dal lontano 1976, e che anche nel 2017 aprirà il Tricolore rally. Tra i 75 iscritti, limite assai vicino al massimo di 80 partenti previsto, spiccano ben dieci equipaggi “top”, tutti al via con vetture di categoria R5, potenti e agili nelle stradine all’interno della Tenuta Il Ciocco. E tutti con buone possibilità di inserirsi nella lotta nell’attico della classifica. Uomo da battere sarà Paolo Andreucci. Il nove volte campione italiano rally è carico e contento di tornare, dopo qualche anno, a gareggiare al Ciocchetto – vinto due volte in passato – stavolta insieme ad Anna Andreussi e con la Peugeot 208 T16 delle tante vittorie. A rendergli dura la vita piloti del calibro di Max Rendina, Santonì, Michelini, Ciuffi (che porterà al debutto la Hyundai), Dati, Ciava, il locale Egisto Vanni, Maestrini e il padrone di casa Andrea Marcucci che un anno fa salì sul podio.

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