La Lucchese vola al quinto posto, il Minga è tornato. Domenica a Carrara

CALCIO LEGA PRO - La bellissima vittoria sulla Cremonese proietta la Lucchese nelle zone nobili della classifica. La squdara di Galderisi ha confermato la propria solidità ma ha sciorinato anche trame di bel calcio. Rientro eccellente dell'esperto Mingazzini che però sul sintetico di Carrara dovrebbe andare in panchina. Al Marmi probabili altri cambi.

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E’ una Lucchese a forza otto, una Lucchese davvero…Forte, fate voi sbizzarrendovi coi titoli proposti dai colleghi sui quotidiani locali e non solo. DI certo è una Lucchese che vola molto in alto, sempre più in alto. E se la gara con la forte e ambiziosa Cremonese di Attilio Tesser costituiva un esame, allora possiamo tranquillamente affermare che la Pantera ne è uscita promossa a pieni voti. La squadra di Galderisi ha ribadito di essere un complesso affidabile ed equilibrato che ha trovato una propria fisonomia tecnica e tattica. Talvolta possono cambiare gli interpreti, chiamiamoli pure i solisti, ma lo spartito è ormai recitato a memoria. Contro i grigiorossi lombardi la Lucchese ha disputato una gara attenta e puntigliosa, su ritmi anche serrati e non è mancato anche un pizzico di fortuna in occasione del palo di Scarsella. Ma alla fine il successo è parso meritato. Sul piano individuale diverse prestazioni ben al di sopra della sufficienza. Tra i più convincenti il rientrante Nicola Mingazzini, regista in campo e uno dei leaders riconosciuti della squadra.

Appena il termpo di smaltire un’altra giornata esaltante che il calednario di questo folle dicembre non conccede tregua. In particolare per la Lucchese chiamata a tre partite in soli sei giorni. Due, Siena e Cremonese sono giaà vinter e alle spalle. Rimane la trasferta di Carrara, quella che Galderisi considera la più “rognosa” e complicata. Poche ore di tempo, spiccioli di allenamento, per affilare le armi e preparare il derby del Marmi. Si giocherà sul sintetico e, come lo stesso tecnico aveva già annunciato, il fondo dello stadio carrarino lo condizionerà nelle scelte. Così ad occhio e croce dovrebbero rientrare Merlonghi, Maini, Nolè e De Feo che scalpita dopo due giornate di squalifica.

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