Lucca: il nuovo piano strutturale non convince

LUCCA - Il nuovo piano strutturale potrebbe dare la possibilità di costruire in molte aree del comune di Lucca che prima erano considerate agricole, contrariamente a quanto afferma il Comune. Lo hanno detto i consiglieri comunali d'opposizione Angelini e Lenzi ieri sera nel corso della trasmissione Dido, appuntamento al quale non si sono presentati i rappresentanti del Comune di Lucca.

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I due consiglieri hanno affermato, carte alla mano, che 450 aree che la carta dell’uso del suolo della Regione Toscana considerava agricole, per un totale di un milione e mezzo di metri quadri, sono state comprese all’interno del cosiddetto perimetro urbanizzato e quindi diventano potenzialmente edificabili, in particolare nelle zone di Maggiano, Montuolo e Massa Pisana, ma anche ad Antraccoli e Sant’Anna.
Sul Campo di Marte, dopo il via libera all’edilizia residenziale, Angelini ha messo in guardia dalla possibilità che il Comune possa realizzare anche un serie di negozi che possano far concorrenza al centro storico ed ha minacciato denunce.
Lenzi ha invece criticato la previsione della una nuova strada che dal cimitero delle Tagliate arriva a viale Einaudi perchè, ha detto il consigliere, scaricherà gran parte del traffico della circonvallazione sul quartiere di Sant’Anna.
E che il piano strutturale nel complesso stia creando perplessità anche all’interno della maggioranza lo ha dimostrato l’intervento telefonico del presidente Pd della commissione urbanistica, Lucio Pagliaro. “Voto sì al piano per lealtà al partito – ha detto – ma ho diversità di vedute su molte delle sulle sue previsioni”.

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