Il 15 febbraio assemblea pubblica per via di Tiglio

LUCCA - L'assessore Celestino Marchini ha annunciato che il 15 febbraio si terrà un'assemblea pubblica per discutere le problematiche relative alle modifiche alla circolazione della zona di via di Tiglio. Allo studio due soluzioni alternative che verranno discusse in quella sede.

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L’assessore al traffico Celestino Marchini, ha annunciato che il 15 febbraio prossimo verrà indetta un’assemblea pubblica per discutere delle modifiche alla viabilità della zona di San Filippo interessata dal traffico a seguito dell’apertura del sottopasso di via Ingrillini. Questo in qualche modo va in contro ai residenti che avevano avviato una raccolta di firme proprio per richiedere un incontro che però, secondo quanto affermato dall’assessore, era già stato programmato

Commenti

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  1. Giorgio Deliyannis


    Adesso che la cosa assume proporzioni importanti il buon Marchini dice che era stata programmata l’assemblea con i cittadini. A chi l’ha notificata prima?? Io personalmente gli ho scritto più volte, ho protocollato in’istanza in quanto si è trincerato dietro una supposta assenza del segretario quando gli ho chiesto la convenzione stipulata con RFI nel 2005 da lui citata e ora dice, dopo aver risposto dicendomi che i cittadini dovevano digerire la nuova viabilità, che l”incontro era programmato. Perchè non la ha detto in tali circkstanze? Bisogna sapere luogo e data dove vi sarà l’assemblea. Porterò tutta la corrispondenza intercorso e protocollata così i cittadini potranno vedere quanto asserisco. Attendo di conoscere data e luogo. Saluti a tutti.


    • Rimettere la viabilità come prima era perfetto Ora é solo un caos è più smog (Iio per andare a casa devo fare il labirinto è tutto uno svoltare )

  2. Gianni Marzullo


    Io credo che il sottopasso di via Ingrillini sia una necessità.
    E’ l’ora di smetterla di creare comitati del no, fini solo a tutelare i meri interessi personali, se tutti facessimo come il Sig, Deliyannis, si andrebbe ancora in giro con il “barroccio”.
    Forse a lui darà fastidio che ci sia qualche macchina in più che passa davanti a casa sua, ma non pensa a tutti i benefici che ne traggono coloro che lavorano nella zona di Mugnano? e tutti quelli che hanno un’attività economica?
    Basta con dire sempre NO.
    Io sono più che favorevole ai sottopassi che fanno scorrere il traffico.
    Saluti


    • il problema è che non fa scorrere il traffico, vai in via di Tiglio alle 17.30-18.00 e poi mi sai dire
      se piove poi non ti dico cosa succede

    • Giorgio Deliyannis


      Ascolti se proprio vuole saperla tutta io per dove sono posizionato soffro meno di altri. Lei prima di dire che sono un esponente del no secco dovrebbe documentarsi meglio su quello che ho fatto in quanto gli sconvolgimenti fatti sono stati eseguiti al momento e non programmati nel piano del traffico approvato dal Comune il 28/07/2016. E poi visto che parla senza conoscenza se c’è qualcuno che ha difeso chi ha un’attività sono io. So documenti e via a chiedere a qualche esercente della zona. Non parli senza sapere. Si documenti. Poi che sa tutto sul sottopasso lo sa che il.documento tecnico di RFI del 2001 cita che sottopasso non poteva essere fatto. Poi è spuntata la fantomatica convenzione del 2005 che l’assessore nelle corrispondenze cita e poi non produce. Lei che è il gran paladino delle attività sa che alcune dichiarano che l’attuale assetto della viabilità ha prodotto un calo.importante di lavoro o spara a zero per scaricare il fucile? Facciamo un giro e parli con gli esercenti. Io non rappresentò nessun gruppo di interesse altrimenti avrei accettato di scendere in politica evincere continuo a fare il cittadino che denuncia ciò che non va bene. Lei che si intende più di noi ignoranti di viabilità non crede che si possano fare le migliorie che i firmatari della petizione chiederanno nell’interesse generale? No? Bene allora è su questi presupposti che la classe politica di ogni tipo trova terreno non.fertile ma fertilissimo. Stia bene

    • Giorgio Deliyannis


      A seguito di quanto asserisce il Sig. Marzullo da “barrocciaio” non documentato e egoista quale sono stato dipinto, dato che cita la zona di Mugnano che bene o male conosco vorrei chiedergli se ci dicesse quale soluzione che facilital ‘accesso agevole è stata pianificata ad oggi per i mezzi pesanti che devono andare alla zona industriale. Gli saremo grati se ci illuminasse in merito e anche di dirci quando sarà costruita la sopraelevata di Viareggio Nazario Sauro oggetto di valutazione dellamo relazione tecnica di RFI del 2001. Lo ringraziamo infinitamente per illuminarci in merito.

      • Giorgio Deliyannis


        Correggo uno degli errori di battitura fatti e volevo scrivere la sopraelevata da via Nazario Sauro a Mugnano. Sa Sig. Marzullo sul “barroccio” trainato dal mio vecchio mulo a volte ci sono gli scossoni del selciato. Ma volevo anche chiederle lei che pensa meglio di me retrogrado medioevale cosa mi dice in merito alle ambulanze quando si trovano bloccate nei tappi di Via Ingrillini e Via di Tiglio? O delle giovane che devono fare all’Arancio? O dei cantieri che verranno in Via Ingrillini quando ci sono stati due anni di tempo per programmare ed eseguirle prima dell”apertura del sottopasso? O delle mancanza di strisce pedonali e marciapiedi della nuova viabilità che mettono a rischio l’incolumità di anziani, bimbi e pedoni in genere? O la questione pendenze dei disabili? È più importante andare a Mugnano a velocità da Mugello come sta succedendo e il resto non contare nulla o sarebbe il caso di sistemare il tutto in maniera fruibile e sicura per tutti? Se è più importante solo la sua tratta di percorrenza allora da :barrocciaio” cieco ed egoista penso che l’Italia sia uno stato pseudoferato composto da 60 milioni di repubbliche indipendenti. Non è casuale che rispetto ad altri stati europei siamo dove siamo. Saluti dal “barroccio”.


  3. E’ sempre triste quando le critiche arrivano da chi non conosce il contenuto di cui si parla da 1 mese.

    Il Signor Marzullo, si faccia una domanda e si dia una risposta. La domanda è: cosa dice il testo per i quale si raccolgono le firme? Dice forse di chiudere il sottopasso e riaprire il passaggio a livello?

    No.

    Dice esattamente il contrario.

    Qui non c’è nessun comitado del no. Si sta solo dicendo che il passaggio a livello rendeva piu limitato il flusso delle macchine che da Via Ingrillini arrivano a Via di Tiglio mentre ora che il passaggio a livello non c’è, il flusso delle macchine non è mai interrotto e quindi ne arrivano di più e questo congestiona l’incrocio Ingrillini – di Tiglio.

    Le soluzioni proposte non sono MAI state contrarie al sottopasso, anzi, ringraziamo RFI, Tambellini e Lunardini per averlo realizzato.

    Chiediamo di ripristinare la viabilità precedente e valutare ogni 3 mesi se la situazione migliora.

    Chiediamo poi piani alternativi da sperimentare a due condizioni:

    1) I piani devono essere proposti dall’amministrazione o dai cittadini, ma prima di essere applicati devono essere votati dai cittadini

    2) L’amministrazione si impegna per scritto a valutare modifiche ogni 3 mesi se i cittadini ne faranno richiesta

    3) Quando, durante uno slot di 3 mesi, non ci saranno richieste di modifica si potrà considerare il nuovo assetto definitivo fino ad una nuova verifica da effettuarsi ogni 6 mesi e poi ogni anno se necessario

    4) Via Martini deve tornare a due sensi di marcia e dalla stessa di deve poter girare a sinistra in di Tiglio

    5) Se veramente fra 2 mesi faranno il marciapiede di 1,5metri su via Ingrillini è probabile che la stessa diventerà a senso unico a Di Tiglio a Sottopasso e questo eviterà la coda di chi tenta oggi di girare a sinistra verso Santa Gemma.

  4. Leonessi lando


    Vorrei sapere quando verrà fatta una passerella per pedoni e ciclisti al passaggio livello in via di Fontanella come promesso dal sindaco Sig Tambellini
    Grazie


    • Aspetta e spera, ora ci sono le elezioni vicine e fanno tutte le promesse, poi vediamo se le mantengono
      Chiudere quel passaggio a livello secondo me è stato un errore, ha di nuovo diviso la città
      Se c’è un emergenza di soccorso l’ambulanza deve passare dal sottopasso e sperare di non trovare la fila in via Ingrillini o Via di Tiglio altrimenti sono problemi seri, l’ospedale è a due passi e devi fare il giro lunghissimo
      E’ vero che gli abitanti si trovano la zona più tranquilla ma era un alternativa che alleggeriva il sottopasso e via di Tiglio, inoltre la zona industriale era servita da una strada in più che escludeva il passaggio forzato da Via Ingrillini
      Al massimo potevano aspettare un mesetto per vedere come si sviluppava la cosa…..
      Il mio primo pensiero dopo la chiusura è stato proprio per le emergenze, mi sembra la più importante


      • Non mi sembra che se l’ambulanza trova la fila in via Ingrillini sia un grosso problema,difatti hanno pensato di ovviare con la traversa a destra prima dell’incrocio con la via di Tiglio e potrà così raggiungere l’ospedale abbastanza agevolmente.Sono d’accordo per la riapertura del passaggio a livello di via della Bocchette che decongestionerà ulteriormente il traffico ed infine riaprire le traverse laterali in via di Tiglio cioè via Sandei ecc.Diamo tempo alle tante variazioni di entrare a regime visto che a proposito di promesse questa del sottopasso è stata mantenuta.

      • Giorgio Deliyannis


        La deviazione a destra che dice il Sig. John, ovvero Via Chiesa XXI riaperta nonostante le petizioni di chi ci abita (io non ci abito per intenderci, sto in Via Martini) i nostri illuminati amministratori non l’hanno pensata per le ambulanze. Se Vi leggete i comunicati e le interviste fatte a Marchini é stata aperta solo per agevolare a titolo volontario e non obbligato coloro che sono diretti verso Capannori. Le ambulanza manco ci hanno pensato, così come hanno creato il senso unico in Via degli Alpini, con discriminante opposte per le vie dell’Arancio, trasformandola in bretellina per chi vuole andare a Lucca e evitare (pia illusione come dimostrano i fatti su base quotidian) l’intoppo all’incrocio con Via di Tiglio.

        Per quanto riguarda le ambulanze intanto va visto quando c’è l’incollonamento in Via Ingrillini quanto ci mettano ad arrivare a Via Chiesa XXi e poi le ambulanze passano anche nei due sensi di marcia di Via di Tiglio (altro bel pantano), per non parlare di chi ha la disgrazia di abitare all’Arancio che qualche grande mente illuminata ha trasformato in un circuito per gare da gimcana.

        Circa la questione del passaggio a livello piccolo in Via Fontanella ancor prima che venisse aperto il sottopasso, nelle infinte missive protocollate che indirizzato a Marchini e al sindaco, avevo chiesto (inasoltato) che ffose lasciato aperto, anche perché intanto rendeva l’accesso a S. Filippo e Arancio-Zona Ospedale a coloro che abitano al di là dello stesso nella zona di Mugnano a latere della ferrovia e poi avrebbe aiutato anche a decongestionare in parte tutto quello che si riversa su Via Ingrillini in maniera forzata.

        Purtroppo, dato che RFI ha pagato il sottopasso (la cui convenzione del 2005 citata da Marchini e ancora tenuta nascosta nonostante l’abbia ripetutamente richiesta), ha imposto la chiusura di tutti i passaggi a livello più piccoli. Ma ho la vaga sensazione che i nostri amministratori non abbiano neppure tentato di negoziare (si negozia tutto nella vita, basta cimentarsi) davanti ad un sottopasso finanziato da RFI. Hanno confermato il “grande approccio strategico” che a Lucca dato che le strade sono insufficienti, ergo mancano, quelle che ci sono anzichè lasciarle fruibili le chiudono e le limitano.

        Sicuramente le strade laterali dell’ Arancio (Sandei e Carignani) vanno ripristinato come erano perchè sempre nei comunicati stampa il Marchini & Co. dicevano che erano stati istituiti i sensi unici e quel bel labirinto dissuasore che hanno creato, proprio per scoraggiare chi è in Via di Tiglio a vcercare vie di fuga sulle Via Romana, ma passare forzatamente da Via di Tiglio e Via Piaggia. Ho visto che bel risultato che si é ottenuto e nelle missive protocollate a Sindaco e Marchini ho chiesto se lo avevano fatto per ricordarci che passandoci con atteggiamento da “democrazia dittaoriale” un giorno si potrebbe essere ricoverati in quel meraviglioso gioiello che é il S. Luca oppura per stimolare con effetto memonico-subliminale di andare per forza a fare compere alla COOP che si trova dove sappiamo perchè ne é stata concessa con moltyi interrogativi ivi l’ubicazione.

        Nella petizione firmata dagli abitanti della zona é stata richiesta l’apertura delle strade dell’Arancio e ho letto sui giornali che anche gli abitanti di questo quartiere sono alquanto insoddisfatti.

        Vedremo nell’assemblea pubblica del 15 Febbraio 2017 cosa i nostri amministratori hanno recepito, anche se il oro comportamento finora onestamente non incoraggia a sperare bene, visto che più volte Marchini ha detto in primis che l’assetto attuale andava bene, poi diceva che siccome la rotonda di Porta Elisa é stata un successo (ammetto che quest’opera è stat buona) lo stesso sarebbe avvenuto a S. Filippo ignorando o dimenticando che tutto il problema nasce dal passaggio a livello di Via di TYiglia che a Porta Elisa non c’è.

        Non si può dire che una torta millefoglie con panna fresca sia altrettanto buono come un tortino di carciofi amari, pur essendo ambedue prodotti da forno.

        Io credo che il tempo per valutare c’è stato, la viabilità attuale ricordo a tutti é stat fatta al momento é non é contemplate neppure nel piano del traffico che la giunta ha approvato il 28 luglio 2016. E’ giunto il momento di apportare i correttivi che la quotidianità evidenzia.

        Saluti e auguri a tutti noi. Speriamo la capiscano e ascoltino i cittadini, non usando il temine “partecipazione” come uno slogan fine a se stesso. Per ora non hanno ascoltato le evidenze seghnalate. Vediamo cos sfornaeranno il 15/02/2017 dato che avrebbero detto che prima vogliono sentire anche il parere dei cittadini

        • Giorgio Deliyannis


          A richiesta sollecita di conferma della date e luogo dell’assemblea il Mrachini sapete cosa ha risposto’? Che vuole anticiparla al 14 Febbraio 2017.

          Altra dimostrazione di “democrazia dittatoriale” trattandoci tutti come se fossimo dei FRATI INDOVINI. Non si comunica, non c0è neppure sul sito del Comune nell’archivio dei comunicati stampa. Che ne pensate? E’ così che si attua la strategia tanto strombazzata a parole di “partecipazione” con i cittadini? Facciamola finita con questa demagogia che offende solo la dignità dei cittadini. Ecco quanto valiamo per questi signori: nulla.

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