Escursionista cade sul Monte Tambura; recuperato dal Soccorso Alpino

GARFAGNANA - Questa mattina la Stazione di Lucca del Soccorso Alpino Toscano è intervenuta nel comprensorio del Monte Tambura, precisamente ai Traversi della Tombaccia. (Nella foto, la situazione odierna sui versanti settentrionali del M.Tambura, Roccandagia e Campocatino).

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Due gruppi di escursionisti stavano dirigendosi da Campocatino alla Carcaraia. Nonostante la dotazione di ramponi e piccozza, un componente del primo gruppo, in prossimità dei Traversi della Tombaccia, è scivolato a valle nel Canale Tombaccia per oltre 150 metri andando a finire sul piano di cava della cava Campaccio.
Il secondo gruppo di escursionisti ha provveduto correttamente ad allertare il 118, che ha attivato immediatamente il Soccorso Alpino.
L’elisoccorso ha raggiunto rapidamente il luogo dell’incidente e ha calato il tecnico di soccorso alpino che, assieme al personale medico, ha provveduto a stabilizzare l’infortunato, politraumatizzato, che è stato verricellato e trasportato d’urgenza all’ospedale di Pisa. La squadra dei volontari del SAST di Lucca nel frattempo aveva raggiunto la località di Campocatino pronta ad essere imbarcata sull’elicottero.
Le condizioni delle Apuane, specialmente nei versanti settentrionali al di sopra di 900/1000 mt, sono caratterizzate dalla presenza di ghiaccio di fusione e neve dura e il Soccorso Alpino sconsiglia vivamente di intraprendere escursioni o altre attività alpinistiche a coloro che non siano in possesso di capacità tecniche e di equipaggiamento adeguato ad affrontare questo difficile scenario invernale.
Stamattina, sempre a Campocatino,  il personale del SAST di Lucca ha provveduto a fermare un gruppo di 10 escursionisti che volevano dirigersi verso la Carcaraia perchè sprovvisti di qualsiasi dotazione atta alla progressione in terreno invernale. Anche al rifugio Del Freo a Mosceta il gestore del Rifugio, sempre secondo le indicazioni del Soccorso Alpino, ha provveduto a sconsigliare vari escursionisti che volevano dirigersi in Pania poiché le condizioni del terreno, caratterizzato da ghiaccio vivo e poca neve dura, sono adesso affrontabili solo da persone in possesso di preparazione tecnica adeguata.
L’opera di prevenzione dl Soccorso Alpino continua incessantemente tramite la presenza attiva sui nodi strategici delle Apuane e non solo.

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