Pronto soccorso, la Asl annuncia la riorganizzazione; sindacati scettici

LUCCA - Dopo l'ennesimo periodo di emergenza vissuto dal pronto soccorso di Lucca, con tempi di attesa lunghissimi per i pazienti, la Asl cerca di correre ai ripari e da questa settimana annuncia una riorganizzazione che dovrebbe portare 10 posti letto in più nell'area medica, quindi più possibilità di ricovero per i parcheggiati al pronto soccorso.

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I sindacati hanno accolto questa novità con molta prudenza. Prima di tutto perchè attendono di vederli davvero questi 10 posti in più. Poi perchè la redistridbuzione dei letti si otterrebbe tramite lo smantellamento di medicina d’urgenza, reparto creato dall’ex direttore D’Urso, che esisteva solo a Lucca. E le organizzazioni dei lavoratori sospettano che le intenzioni dei vertici Asl siano esattamente il contrario di quello che si vuol far credere. Cioè, si elimina il reparto lucchese perchè sennò poi potrebbero reclamarlo anche gli altri ospedali.

Intanto rimane l’emergenza invernale, che la asl per l’ennesima volta non ha saputo prevedere e gestire in maniera deguata, lasciando il personale sotto pressione ed i pazienti ad aspettare per ore.

La riprova anche in questi giorni. Non siamo a Nola dove i pazienti vengono curati sul pavimento ma anche al San Luca mancano le barelle. E in alcuni momenti della giornata le persone in attesa di cure vengono messe sulle sedie.

 

 

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