Rissa nel centro di accoglienza, nigeriano accoltellato al petto

CAMAIORE - Capodanno di sangue a Camaiore dove i carabinieri hanno arrestato un cittadino nigeriano di 35 anni con l'accusa di tentato omicidio. L'uomo ha accoltellato un connazionale nel corso di una violenta lite scoppiata in una struttura dedicata all’accoglienza di cittadini extracomunitari richiedenti asilo, in via dei Coltivatori.

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L’aggredito, 30 anni, è stato colpito con una coltellata al petto, vicino al cuore, ed è stato portato al pronto soccorso dell’ospedale Versilia, ma non è in pericolo di vita. Per fortuna la lama del coltello da cucina utilizzato dall’aggressore non è penetrata in profondità. L’uomo arrestato è stato condotto nel carcere di Lucca dove attenderà l’interrogatorio di garanzia.

Sull’episodio è intervenuto anche il sindaco Del Dotto.

“Il protagonista di questo grave episodio si trova già in carcere dove resterà fino all’espulsione: è evidente che l’ospitalità in Italia e nel Comune di Camaiore non può e non deve essere incondizionata. Il rispetto delle regole è basilare. L’episodio ci preoccupa e il tempestivo intervento dei Carabinieri, della Polizia Municipale e del 118 è segno di grande attenzione, motivo per cui ringraziamo tutte le istituzioni coinvolte. A breve incontrerò la Misericordia di Lido di Camaiore, insieme a Carabinieri e Polizia Municipale, per valutare insieme se permangono ulteriori dubbi sulla compatibilità degli ospitati nella struttura. L’Amministrazione Comunale è e rimane attiva e a disposizione di tutti i cittadini che vorranno chiarimenti e rassicurazioni, ma non di chi vorrà soffiare sul fuoco dell’intolleranza”.

 

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