Ucciso dal masso sull’auto, quattro rinvii a giudizio

LUCCA - Sono state rinviate a giudizio quattro persone, un ex dipendente della Provincia e tre professionisti, per la morte di Sauro Tortelli, l'imprenditore di Giuncugnano deceduto a 41 anni a causa di un masso che travolse la sua auto sulla Lodovica, all'altezza di Rivangaio.

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La tragedia avvenne il 5 marzo del 2015, il giorno passato alla storia per l’eccezionale tempesta di vento che colpì anche la nostra provincia. Tortelli, titolare di un centro benessere in Garfagnana, stava dirigendosi in auto verso Lucca quando un masso staccatosi dalla parete della montagna piombò sulla sua auto uccidendolo. Miracolosamente illesa la donna che si trovava accanto a lui.

Secondo la Procura ci sono responsabilità per quella morte. Perchè la rete paramassi posizionata in quel punto non aveva un’altezza adeguata. A giudizio quindi, con l’accusa di omicidio colposo, sono finiti Giovanni Pratali, 61 anni, ex ingegnere capo della Provincia di Lucca e tre professionisti che a vario titolo si erano occupati del progetto di installazione della barriera: Antonio Ricci, 58 anni, Fabio Lo Jacono, 60 anni e Mario Trivellini 59 anni.

Il processo si terrà a Lucca il prossimo 8 giugno. I familiari della vittima si sono costituiti parte civile.

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