Viabilità all’Arancio e San Filippo; per il Comune bastano due modifiche

LUCCA - Qualche modifica ci sarà ma il Comune non farà una totale marcia indietro sul nuovo assetto della viabilità tra San Filippo e l'Arancio. Lo ha detto l'assessore Celestino Marchini nel corso dell'assemblea di martedì con gli abitanti dei quartieri.

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Almeno una parte dei residenti chiedeva al Comune di ripristinare la viabilità precedente al sottopasso per poi procedere con eventuali correzioni. Un’altra parte invece chiedeva di rivedere alcune decisioni pur mantenendo il nuovo assetto.

L’assessore si è mosso in questa seconda direzione, quella degli aggiustamenti, annunciandone due. Il più importante è il rispristino della svolta a sinistra per chi da via Martini si immette sulla via di Tiglio. L’altro è l’introduzione del senso unico in via Fiorentini, in direzione via Barsocchini, per migliorare la situazione su via Lazzareschi, ha detto l’assessore.

L’assessore è convinto che questi ritocchi possano bastare anche perchè sono in arrivo altri lavori che dovrebbero migliorare la viabilità della zona, come le rotatorie tra via di Tiglio e via Piaggia e quella sulla circonvallazione a Celide.

Le modifiche alla viabilità entreranno in vigore entro 20 giorni. E fra due mesi ci sarà una nuova assemblea per verificare di nuovo la situazione.

Commenti

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  1. Al di là di quanto riportato in questo articolo, sinceramente vorrei capire con quali malsani criteri è stata modificata la viabilità in via Sandei e le altre strade parallele.
    Se qualcuno riesce a spiegarmelo, gliene sarei grato…


  2. Le modifiche a via sandei credo che siano state fatte per disincentivare l’uso della strada come attraversamento dalla via romana alla via di tiglio. Creando molti sensi unici, compiere questo tragitto diventa complicato e la strada rimane unicamente a servizio dei residenti di questo isolato.


  3. Non comprendo la logica secondo la quale i residenti di alcune strade debbano essere tutelati dal caos del traffico quando invece nel strade accanto vi è il finimondo. Due pesi e due visure? Cittadini che possono vivere nella tranquillità e cittadini senza diritti che impazziscano pure nel caos? La cosa è quanto meno sospetta. E poi siamo così convinti che i residenti di via Sandei e limitrofe siano felici di affrontare il labirinto ogni volta che vogliono uscire di casa?

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