Fermento intorno al CIR 2017; il duello tricolore è Andreucci-Scandola

MOTORI - Paolo Andreucci, Peugeot 208 T16, e Umberto Scandola, Skoda Fabia R5, hanno chiuso i rispettivi accordi con le loro Case e quindi sono pronti a ripresentarsi al via del tricolore rally con l’obiettivo di conquistare il campionato. L’ennesimo duello tra i due, sembra destinato ad essere il motivo dominante di una stagione che comunque si presenta sulla carta ricca di partecipanti di buon livello. Andreucci (nella foto la nuova livrea della Peugeot) e Scandola non sono infatti gli unici ad avere velleità di successo.

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Tra i rientri più interessanti c’è quello di Andrea Nucita, che si presenterà al via con una Skoda Fabia R5 del team DP Autosport. Il pilota siciliano ha, negli anni, dimostrato di essere sempre molto vicino ai migliori del Campionato e quindi si presenta come uno dei possibili outsider per la corsa al titolo. Stesso discorso quello che riguarda Simone Campedelli, protagonista di rilievo della scorsa stagione. La trattativa avviata e che dovrebbe avere il suo epilogo a giorni è quella con il team di Max Rendina che gli metterà a disposizione una delle sue Skoda Fabia R5. Sempre tra i possibili protagonisti per la corsa al titolo non va dimenticato Alessandro Perico  che si presenta quest’anno al via della serie con una Skoda Fabia R5 direttamente allestita dal suo team. Con lui la certezza di avere un pilota sempre pronto ad inserirsi molto in alto.  Purtroppo è ormai certo che alla serie tricolore non prenderà parte il campione Italiano in carica, Giandomenico Basso che verrà dirottato dalla BRC su un mini programma che dovrebbe comprendere qualche gara del mondiale e dell’europeo.Tra le attese sorprese ci potrebbe essere sicuramente Elwis Chentre, che al 40° Rally Il Ciocco e Valle del Serchio, debutterà con una Hyundai i20 R5 della Promo Racing Team. Per l’aostano la possibilità di mettere in mostra tutte le sue grandi qualità. Anche Gabriele Ciavarella in arte “Ciava” prenderà parte al CIR ed al Trofeo Rally Asfalto con una Hyundai i20 seguita però dal team Bernini. Per il pilota di Massa un precampionato denso di test e l’obiettivo di ottenere qualche risultato di prestigio.

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