L’ex ultrà Palmeri “ambasciatore” di imprenditori italiani nel Donbass

LUCCA - Si torna a parlare di Andrea Palmeri, 37 anni, l'ex ultrà della Lucchese andato in Ucraina a combattere insieme ai separatisti russi. Secondo quanto riportato dal portale Nasha Gazeta.net, Palmeri ha incontrato il sindaco della città ucraina di Alchevsk per discutere di prospettive in zona per imprenditori italiani.

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Si torna a parlare di Andrea Palmeri, l’ex ultrà della Lucchese che tre anni fa evase dagli obblighi di dimora e andò in Ucraina dove si è arruolato nelle fila dei separatisti russi.
Palmeri in Ucraina ha ricevuto la cittadinanza onoraria a Lungansk per meriti di guerra e umanitari e adesso sarebbe anche il rappresentante di imprenditori italiani intenzionati ad investire in zona. Secondo quanto riportato dal portale in lingua russa Nasha Gazeta.net, l’ex ultrà ha incontrato il sindaco della città ucraina di Alchevsk proprio per discutere di questo.

Palmeri, che è a capo dell’associazione “Save Donbass People”, oltre ad affermare che ci sono imprese italiane interessate a sbarcare in Donbass, ha detto che una delegazione di potenziali investitori arriverà in visita tra l’aprile e il giugno di quest’anno.

Palmeri ha quindi sposato del tutto la causa degli indipendentisti del Donbass. I guai giudiziari rimangono a Lucca. Quando se ne andò, nel 2014, aveva due processi in corso ed era stato condannato in secondo grado per associazione a delinquere.

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