Liberazione, il ministro Orlando a Sant’Anna di Stazzema

STAZZEMA - La memoria dell'Eccidio e la speranza per una nuova Europa. Sono i due poli tra i quali è stato vissuto il 72esimo anniversario della Liberazione a Sant'anna di Stazzema, dove, in rappresentanza del governo, è arrivato il ministro della Giustizia Andrea Orlando.

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La cerimonia all’Ossario è stata aperta dalla lettura della poesia “Senza capire” di Ilaria Cipriani. Poi, gli interventi istituzionali, aperti dal sindaco di Stazzema Maurizio Verona e da quello di Pietrasanta Massimo Mallegni, in rappresentanza dei Comuni della versilia.

Al microfono poi ha parlato il presidente dell’associazione Martiri di Sant’Anna, Enrico Pieri, che ha esortato a non disperdere ciò che è stato lasciato dalla generazione della Resistenza. A quello di Pieri è seguito l’intervento di Giovanni Cipollini, dell’associazione nazionale partigiani. Infine, in rappresentanza della Regione, il consigliere Stefano Baccelli.

Per ultimo ha preso la parola il ministro Orlando, che tra le altre cose nel suo intervento ha citato Norberto Bobbio.”Parlava di Resistenza sospesa – ha detto il ministro – sospesa fino alla prossima prova. Oggi quella prova sta arrivando e noi non dobbiamo restare indifferenti”.

Orlando ha poi citato la liberazione del giornalista Gabriele Del Grande, aggiungendo che “questa Turchia che va verso il sultanato non è Europa”.

Infine, l’ammissione che la giustizia si è mossa in ritardo per sanare quella che il regista Jurgen Weber ha chiamato la seconda ferita che i sopravvissuti di Sant’Anna hanno dovuto sopportare.

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