Dipendenti provinciali in sciopero contro il taglio dei servizi

LUCCA - Anche a Lucca le segreterie territoriali della funzione pubblica di CGIL CISL e UIL hanno manifestato contro la situazione a cui stanno andando in contro gli enti provinciali dopo i prelievi effettuati dal governo centrale. Secondo i sindacati sono in pericolo i servizi essenziali erogati dall'ente.

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Le segreterie territoriali della funzione pubblica CGIL CISL e UIL hanno organizzato un presidio davanti alla Prefettura di Lucca per manifestare contro la grave criticità in cui versano i servizi fondamentali della Provincia dopo i prelievi forzosi stabiliti dal Governo centrale: ben 37 milioni di euro derivanti dalle tasse che i lucchesi versano alla Provincia e da ulteriori tagli ai servizi sul territorio. 

Le strade e le infrastrutture stradali stanno risentendo fortemente dei continui tagli di risorse per la manutenzione ordinaria e straordinaria e a settembre sarà a rischio anche l’apertura delle scuole superiori: oltre all’assenza di risorse per le manutenzioni necessarie per garantire gli standard di sicurezza, secondo i sindacati, mancheranno  i soldi per le utenze elettriche, il gas e l’acqua e all’arrivo del freddo anche degli impianti di riscaldamento.

 

Al termine della manifestazione, una delegazione è stata ricevuta dal Prefetto Simonetti, alla quale sono stati illustrate le preoccupazioni di sindacati e lavoratori.

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