La Turandot firmata da Signorini incanta il pubblico del Festival Puccini

TORRE DEL LAGO - Voleva emozionare, incantare, stupire, ma sotto il segno di quanto voluto da Giacomo Puccini. E c'è riuscito in pieno. Applausi e critica favorevole alla prima della Turandot firmata da Alfonso Signorini.

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La storia della principessa di gelo e del principe ignoto ha avuto l’onore di aprire la 63.a edizione del Festival Puccini di Torre del Lago.

 

Allestimento tutto nuovo con le scene (imponenti e suggestive) di Carla Tolomeo e i costumi di Fausto Puglisi e Leila Ftetita (davvero stupendi). Regia di Alfonso Signorini, scrittore, giornalista, conduttore televisivo e per la prima volta nei panni di regista d’opera; ma non a caso per lui che è diplomato in pianoforte al conservatorio.

La prima ha visto sul podio il maestro Alberto Veronesi a dirigere l’orchestra  del Festival Puccini, affiancata dal Coro e dalle Voci Bianche del Festival diretti da Salvo Sgrò e Viviana Apicella. Nel ruolo di Turandot Martina Serafin, in quello di Calaf Stefano La Colla; ad interpretare Liù Carmen Giannattasio.

Si replica domenica 23 luglio, mentre tra poche ore sul palco del Pucciniano andrà in scena La Rondine.

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