“Piaggione, via i lampioni”; ma poi Gesam stoppa il provvedimento

LUCCA - Via la luce pubblica dalla strada interna del Piaggione. Anzi, no. Dopo aver annunciato nei giorni scorsi la rimozione dei lampioni, la Gesam ci ha ripensato ed ha congelato il provvedimento.

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Al momento quindi i lampioni rimangono, con la società del gas e dell’iluminazione che passa la palla, o la patata bollente, al Comune.

Ma andiamo con ordine. All’inizio della settimana al Piaggione sono comparsi gli avvisi Gesam che annunciavano lo smantellamento dell’illuminazione pubblica nella stradina dietro ai condomini che si affacciano sul Brennero. Motivo, Gesami si è accorta che i lampioni non ricadono più sulla proprietà pubblica, bensì su proprietà  proprietà privata, e quindi non sono più di sua competenza.

Il fatto, com’era inevitabile, suscita le proteste dei residenti e le opposizioni lo rendono noto anche in consiglio comunale. Adesso il presidente di Gesam Energia, Alfredo Macerini, ha annunciato lo stop alla rimozione dei lampioni.

“L’iter del provvedimento è partito diversi mesi fa – ha spiegato – e nel frattempo è cambiato l’assessore di riferimento in Comune, che adesso è Celestino Marchini, ed è cambiato pure il dirigente”. “Penso sia il caso che questa decisione venga valutata dai nuovi responsabili a Palazzo Orsetti” ha aggiunto Macerini.

Il presidente ha anche ribadito che Gesam è impegnata nel censimento degli impianti di competenza e spesso vengono alla luce situazioni anomale, come quella del Piaggione, dovute a provvedimenti che si sono sovrapposti nel corso degli anni.

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