Presidio di Lucca Antifascista contro il Ministro Orlando

LUCCA - Un presidio di protesta contro i fogli di via notificati  ai manifestanti che lo scorso 10 aprile, durante il G7 dei ministri degli esteri, si scontrarono con le forze di polizia di fronte a porta San Jacopo.

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E’ quella andata in scena domenica sera di fronte alla Pia Casa in occasione dell’incontro organizzato dal PD con il ministro di giustizia Andrea Orlando.  Dopo i 9 fogli di via notificati a fine giugno, nei giorni scorsi ne sono arrivati altri cinque. In precedenza erano state 44 le persone raggiunte da una denuncia per resistenza a pubblico ufficiale, lancio ed accensioni di oggetti pericolosi, porto di oggetti atti ad offendere, travisamento. Il gruppo Lucca Antifascista ha deciso di ritrovarsi e di intervenire all’assemblea protestando contro i fogli di via. Il cordone di polizia ha però impedito agli antagonisti di fare il suo ingresso nella Pia Casa. Al termine del convegno è stato il sindaco Tambellini a fermarsi a parlare con il gruppo. “Non ha preso una posizione chiara come noi gli chiedevamo – ha spiegato il gruppo sui social – Non ci bastano infatti risposte alla Ponzio Pilato come “Io mi attengo alla legge”. Perché non tutte le leggi sono giuste, e se come in questo caso sono propriamente fasciste, chi è coerentemente antifascista è tenuto a prendere posizione contro di esse!”.

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