D’Alessandro: “Posso organizzare un mega concerto all’anno; ora deve decidere la città”

LUCCA - Il patron del Summer Festival: "quando ho organizzato il concerto dei Rolling Stones ha pensato che se tutto andava bene potevo fare un concerto simile ogni anno; adesso deve decidere la città".

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Mimmo D’Alessandro segue personalmente lo smontaggio dell’area spettacolo all’ex Campo Balilla. E riceve in continuazione telefonate di congratulazione per il concerto sotto le mura dei Rolling Stones.

Ha già saputo delle dichiarazioni dell’assessore Raspini. I suoi piani però erano diversi. Era cioè pronto a trasformare lo Special Event in un appuntamento fisso legato al Summer Festival. E adesso, spiega, vuole sapere che cosa ne pensa di tutto questo la città. “La continuità in questo tipo di eventi è essenziale”, ha detto il patron del Summer Festival, “quando non c’è la continuità tutti gli sforzi sono vani.

D’Alessandro ricorda che il concerto è stato un successo da tutti i punti di vista. L’esibizione dei Rolling Stones è stata fantastica, e la risonanza dell’evento ha portato il nome di Lucca sui mezzi di comunicazione di tutto il mondo. Gli spettatori sono stati 56mila e l’incasso è stato di 6 milioni di euro. E non ci sono praticamente stati problemi di ordine pubblico. Però sui social ci sono state le proteste di diversi spettatori contro l’organizzazione per diversi disagi patiti nell’area del concerto. Tanto che il Codacons ha annunciato un esposto ed ha chiesto alla Procura di sequestrare l’incasso del concerto. Ma D’Alessandro non sembra minimamente preoccupato. “Cinquanta professionisti della tastiera riescono a mobilitare il mondo – dice – e di cinquantamila persone felici non se ne accorge nessuno ? E sul Codacons (“una sigla che non riesco nemmeno a pronunciare”) D’Alessandro dice: “per avere un po’ di visibilità scegliere i Rolling Stones non è male; ma comunque li abbraccio, tantissimo”.

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