Stones, la città supera la prova; ma il Codacons annuncia ricorso per i disagi al concerto

LUCCA - Per un verso Lucca ha superato la prova Rolling Stones, ospitando un concerto dimensionato per una grande città senza gravi problemi di ordine pubblico.

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Però ci sono state proteste per diversi disagi che si sono verificati all’interno dell’area concerto, tanto che l’organizzazione dei consumatori Codacons ha annunciato la presentazione di un esposto. Ma andiamo con ordine.
Sembra aver funzionato l’organizzazione della viabilità e dei parcheggi. Il sistema del posto auto prenotato in anticipo ha permesso un’arrivo il più possibile diluito degli spettatori ma ad agevolare il tutto c’è stata ancora una volta la collaborazione, volente o nolente, dei lucchesi che sabato hanno praticamente disertato le strade dell’immediata periferia.
Euforica l’atmosfera vissuta in centro storico, con i fans dei Rolling Stones a far festa nelle strade e nelle piazze vicino all’area del concerto. Eccezionale il colpo d’occhio sull’ex campo Balilla gremito di gente. E anche fuori dall’area del concerto c’era la folla per ascoltare i Rolling Stones. Queste immagini sono state girate in via Francesco Carrara, sotto le mura. Qualcosa però evidentemente non ha funzionato a dovere all’interno dell’area del concerto. Sui social media ci sono state proteste di vario tipo da parte di persone che hanno assistito allo spettacolo all’ex Balilla: troppa gente nel settore b del parto, scarsa visibilità del concerto dai posti più lontani e pochi bagni chimici a disposizione. Le proteste hanno spinto il Codacons ad annunciare la presentazione di un esposto alla Procura di Lucca.
Infine, il sistema di sicurezza adottato dalla forze dell’ordine. Non se n’è parlato molto ma era la cosa più importante: alla fine è filato tutto liscio.

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