Per un fiume più curato, il gruppo “Noi che amiamo il Serchio” e la pulizia del parco fluviale

LUCCA - La partecipazione come motore per la cura, la pulizia e la promozione del Fiume Serchio e del parco fluviale. Si è dato appuntamento alle otto e mezza della mattina alla Terrazza Petroni, il gruppo di cittadini, da poco costituito e gia' ribattezzatosi “Noi che amiamo il Serchio”.

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Armati di sacchetti di plastica, guanti e qualche ramazza, si sono impegnati a rimuovere i rifiuti che delinquenti incivili gettano sempre più spesso nella zona di quello che, a tutti gli effetti, è uno dei principali gioielli ambientali e naturalistici del nostro territorio. Il nuovo gruppo e’ fortemente convinto che le potenzialità del Fiume oggi non siano tutte espresse al massimo e che il Serchio abbia bisogno di più cura e di più attenzione. “Noi che amiamo il Serchio” è anche una pagina di facebook che, nel giro di una manciata di giorni, ha raccolto già centinaia di adesioni. L’iniziativa è stata organizzata in collaborazione con il Consorzio di Bonifica 1 Toscana Nord.

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