Lucchese sfodera l’orgoglio e vuol ripartire subito; occhio alla Carrarese

CALCIO C - Rossoneri al lavoro in vista della delicata gara interna di domenica sera (ore 20,30) contro la forte e temibile Carrarese di Silvio Baldini. Lopez recupera i difensori Capuano e Baroni e anche l'attaccante Del Sante. probabile rientro di Nolè a centrocampo. D stabilire invece il modulo: 3-4-1-2 oppure 3-5-2. Quel che è certo è che va riscattata la figuraccia di Gavorrano.

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Orgoglio e spirito di gruppo per una Lucchese che ha ripreso la preparazione. Non è facile dimenticare lo schiaffone rimediato a Grosseto al cospetto del fanalino di coda Gavorrano al termine di uan partita dove la Pantera proprio non si è vista. Ecco quei 90′ allo Zecchini di Grosseto sono quasi inspiegabili se non con il fatto che nel corso di una stagione giornate di black out possono capitare anche a squadroni di ben altro livello di questa Lucchese. Lopez e i suoi collaboratori stanno cercando di capire i motivi di questa improvvisa involuzione dopo che sul piano del gioco e della personalità la squadra aveva dato sempre ampie garanzie e prove confortanti. Rianalizzata la partitaccia col Gavorrano lo staff rossonero ha cominciato a preparare il prossimo impegno che si chiama Carrarese. Per fortuna almeno dall’infermeria giungono buone notizie. Capuano è ormai recuperato e lo stesso Baroni, uscito anzitempo domenica scorsa, sarà a disposizione. Tornerà anche il centravanti Del Sante che magari non avrà l’autonomia dei 90′ ma averlo in panchina consente maggiori variazioni tattiche. Occhio intanto alla Carrarese di Silvio Baldini reduce dalla vittoria casalinga (2-1) sull’Arzachena che ha proiettato gli apuani al sesto posto della classifica, ma la Carrarese è tra le poche squadre di vertice ad aver già riposato. Una doppietta dello scatenato Tommaso Biasci, guardacaso ex-rossonero, ha steso i sardi. Ma oltre a BIasci in attacco la Carrarese può annoverare elementi del calibro di Coralli, altro ex, e Ciccio Tavano. Ma è tutto il complesso marmifero ad incutere timore per il suo notevole spessore tecnico e la sua forza. Ecco perchè servirà una Lucchese che sia vera Lucchese e non la squadra timida, impacciata e quasi sparita di Grosseto.

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