Discarica di rifiuti inquinanti in campagna: quattro denunce e un sequestro

MASSAROSA - Rifiuti speciali potenzialmente pericolosi per l'ambiente abbandonati per anni e anni da una società edile in un terreno privato di via Sarzanese. Una situazione che va avanti alla Sassaia da quasi 15 anni e che oggi ha portato i Carabinieri a denunciare i titolari di tre imprese e il curatore fallimentare di una quarta.

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Sono stati i militari del NOE (Nucleo Operativo Ecologico) di Firenze, al termine di un controllo sulle tre aziende edili e immobiliari a deferire alla Procura di Lucca i rappresentanti legali delle imprese e il curatore fallimentare di una di esse. Le indagini, condotte insieme ai tecnici dell’Arpas Versilia, hanno portato alla luce l’abbandono indiscriminato di rifiuti speciali potenzialmente pericolosi per l’ambiente circostante, versati nel periodo che va dal 2001 al 2015, da una società operante nel settore edilizio, successivamente fallita e sottoposta a procedimento fallimentare. I terreni erano stati poi acquistati da due società immobiliari i cui responsabili avrebbero dovuto segnalare alle autorità competenti la situazione di degrado ambientale.

In passato il Comune di Massarosa aveva intimato più volte alle aziende di bonificare l’area, senza risultati. Durante i controlli i militari hanno scoperto quel cumulo di rifiuti già ben visibile dalla strada, quasi come una collina. Rifiuti in gran parte derivanti dalle attività edilizie, ma anche terre contaminate, pneumatici, imballaggi vari e residui di sostanze pericolose. L’area, di circa 20.000 metri quadri, è stata sequestrata il 19 ottobre, in attesa dei provvedimenti dell’Autorità Giudiziaria e della bonifica.

I responsabili dovranno rispondere di abbandono di rifiuti speciali pericolosi e ’omessa comunicazione, alle competenti autorità, della situazione di pericolosità per l’ambiente.

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