Rischio crollo per il capannone a fuoco: spunta la pista dolosa

CAMAIORE - Sono ingenti i danni provocati da un incendio divampato intorno alle 3 di notte in un capannone di via dei Falegnami nella zona industriale della Bocchette a Capezzano. Nessuno è rimasto coinvolto, ma la struttura è a rischio crollo ed è finita sotto sequestro per motivi di sicurezza.

-

Le fiamme hanno distrutto tutto ciò che si trovava all’interno, provocando il cedimento del soffitto. Sul posto sono subito intervenuti i Vigili del Fuoco con mezzi provenienti di Lucca, Pisa e Massa e oltre venti uomini. L’incendio è stato domato all’alba. Il pericolo è anche di carattere ambientale e sanitario. Le coperture del tetto e i travi di sostegno sono in eternit e materiali in amianto. Arpat e Asl, arrivate sul posto, hanno disposto l’intervento di una ditta specializzata per la rimozione dell’amianto secondo le procedure di legge.

La struttura è di proprietà di Arco Immobiliare e veniva data in affitto ad una ditta di vernici (la Riccardo Di Maguina) e alla cooperativa sociale Altri Valori delle Bocchette, che la utilizzava come deposito di mobili e suppellettili.

Le indagini sono affidate ai Carabinieri di Camaiore, che non escludono nessuna ipotesi. Al momento tuttavia la pista più concreta è quella dolosa. La porta sul retro del capannone, chiusa come sempre alla sera dai titolari, è stata infatti ritrovata aperta. E poi il precedente. Un altro incendio, di modesta entità, era stato appiccato ad agosto all’esterno della struttura, senza particolari conseguenze.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.