Lucchese aspetta un Prato in netta difficoltà ma Lopez non si fida

CALCIO C - Turno infrasettimanale casalingo per la Lucchese che attende la visita della formazione laniera reduce dalla pesante sconfitta interna col Piacenza. Emergenza per Lopez soprattutto in difesa. Spazio a Magli e Maini. Lo scorso anno finì 3 a 0 con doppietta di Forte e gioiello finale di Bruccini. Fischio d'inizio mercoledì alle ore 20,30.

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Il secondo turno infrasettimanale propone una gara casalinga sulla carta abbordabile. Arriva il Prato penultimo in classifica e reduce dal pesante rovescio interno (1-4) col Piacenza. Lopez però non si fida anche perchè la Lucchese è in emergenza come forse mai era capitato in questo primo scorcio stagionale. Situazione difficile soprattutto in difesa dove Baroni è impegnato con la nazionale under 20 in Germania e Capuano ha accusato uno stiramento nella gara di Viterbo. Lo stesso Maini non è in perfette condizioni fisiche ma per fortuna ha recuperato a tempo di record. Ciò significa scelte obbligate non solo in difesa ma anche in attacco dove ripartiranno i soliti due Fanucchi e De Vena,. in soldoni questo il probabile undici della Lucchese: Albertoni tra i pali; Maini, Espeche e Magli in difesa; Merlonghi, Arrigoni, Damiani, Nolè e Cecchini in mediana; Fanucchi e De Vena in attacco.

Il pallone racconta che il 23 ottobre 2016, poco più di un anno fa, la Lucchese fece suo il derby contro il Prato e tornò così al successo dopo la sconfitta di Como, inguaiando ancor di più la formazione laniera. Rossoneri in vantaggio al 12′. Capuano serve Forte al limite dell’area di rigore, il numero 9 della formazione di Galderisi lascia partire un sinistro rasoterra che sorprende Melgrati. Raddoppio al 40′. Calcio d’angolo battuto dalla destra da Merlonghi, per la testa di Forte che salta più in alto di tutti e mette la palla all’incrocio dei pali della porta laniera. Al 42′ della ripresa il punto del 3 a 0 firmato da Bruccini, che sfrutta al meglio una corta respinta del portiere e di sinistro piazza il pallone alle spalle di Melgrati.

 

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