Lucchese vola in Sardegna con tanta voglia di stupire…ancora

CALCIO C - Nonostante la situazione di perdurante emergenza la Lucchese è partita per Olbia con grandi motivazioni. Sabato (ore 14,30) i rossoneri affronterannmo la rivelazione Arzachena. Lopez perde anche Damiani e Mingazzini è in forte dubbio. Uomini e scelte quasi obbligate per il 50enne tecnico romano.

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Lopez osserva e… riflette. Sa che il momento non è affatto semplice per la sua Lucchese. L’organico è ridotto all’osso, e senza alcuna esagerazione, con gli uomini ormai contati che le scelte diventeranno quasi obbligate. Sul campo sempre meno giocatori, Lopez costretto a convocare anche giocatori della Berretti, a fronte di un’infermeria particolarmente affollata. La settimana del dopo-Alesandria ha portato infatti la conferma dell’infortunio muscolare di Damiani che ne avrà almeno per due/tre settimane e gli acciacchi fisici di un Mingazzini che reclama spazio ma che evidentemernte comincia a sentire il peso delle 37 primavere. Ne consegue che contro l’Arzachena, autentica rivelazione stagionale e che in classifica ha gli stessi punti (20) della Lucchese, giocheranno i soliti noti con un paio di dubbi a in difesa e a centrocampo. Riepilogando Lucchese in campo con il 3-5-2 che prevede. Albertoni in porta; Maini, Espeche e Magli (o Baroni) in difesa; Tavanti, Merlonghi, Arrigoni, Cardore (o Russo) e Cecchini in mediana; Fanucchi e De Vena in attacco. Il pallone racconta che finora il ruolino di marcia esterno dela Lucchese è stato altalenante. Quella di sabato sarà l’ottava trasferta stagionale. Finora annotiamo 2 vittorie (Arezzo e Cuneo), 2 pareggi e tre sconfitte. L’ultima esibizione lontano dal Porta Elisa di Fanucchi & C. è stato il 2 a 2 di Viterbo. Tanti rimpianti al Rocchi per una gara che la Pantera poteva e doveva far sua e che invece è finita in parità.

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