Maxi concerti sotto le Mura? Con la nuova convenzione anche uno all’anno

LUCCA - Dunque, quello dei Rolling Stones è stato solo il primo dei mega show che si volgeranno sotto le mura di Lucca. Superate le perplessità post-concerto manifestate da Palazzo Orsetti lo scorso settembre, la convenzione con il Summer Festival proposta dal Comune concede l'uso degli spalti con una formula di grande apertura, inimmaginabile solo due mesi fa.

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Nel documento infatti, a quanto annunciato venerdì, non è indicato un tetto massimo al numero degli show che il patron Mimmo D’Alessandro potrà organizzare nei prossimi 5 anni ma, al contrario, il Comune “obbliga” D’Alessandro ad organizzarne almeno due. In teoria quindi ce ne potrebbe essere anche uno all’anno. Possibilità, caldeggiata dallo stesso promoter, sulla quale il primo cittadino Tambellini appare prudente, senza però chiudere nessuna porta (“I concerti fondamentalmente sono indicati in due, poi eventuali altre possibilità devono essere condordate”).

Ma cos’è che ha spinto il Comune a superare i dubbi sulla sostenibilità di questi eventi? In primo luogo l’accordo raggiunto sul ridurre la capienza dell’ex Balilla dai 55mila spettatori degli Stones ai 45mila previsti dalla convenzione. Ma anche l’aver messo bnero su bianco che tutti i soggetti cittadini dovranno fare la loro parte per gli show.

Adesso l’attenzione è puntata su D’Alessandro. La sua firma sulla convenzione è prevista all’inizio della prossima settimana. Subito dopo dovrebbe arrivare l’annuncio su chi, band o singolo, sarà il protagonista del prossimo mega concerto, presumibilmente nell’estate del prossimo anno.

 

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