Non si ferma il dramma della violenza sulle donne

LUCCA - 3 codici rosa solo nella notte tra mercoledì e giovedì, tra cui uno, gravissimo, che ha visto protagonista una giovane della piana il cui violentatore è stato arrestato dalla polizia. Con questa cornice tutt'altro che rassicurante si è svolta in comune a Lucca la conferenza di presentazione delle iniziative per il 25 novembre, giornata mondiale contro la violenza sulle donne.

-

La polizia ha arrestato un giovane albanese di 25 anni accusato di aver picchiato selvaggiamente la fidanza di 18 anni, addirittura aiutandosi con un manico di scopa. La giovane è stata portata in ospedale dai familiari e poi dimessa con una prognosi di oltre 40 giorni per violenza sessuale, trauma multiplo e perforazione del timpano. L’albanese, irregolare nel territorio nazionale, al momento dei fatti, sottoposto ad obbligo di dimora nel comune di Lucca per una rapina consumata il 16 giugno scorso, nel modenese, è stato sottoposto a fermo di Polizia Giudiziaria e condotto presso la Casa Circondariale di Lucca.

A fornire i dati relativi alla violenza di genere è stata l’assessora Ilaria Vietina insieme alla responsabile del codice rosa dell’ASL, Piera Banti. E i dati forniti dalla Regione disegnano un quadro quantomai preoccupante per quanto riguarda questo fenomeno, anche in provincia di Lucca. Nel 2016 sono stati 241 gli accessi al codice rosa dell’ASL 2 da parte di donne vittime di violenza. Dati in aumento rispetto agli stessi periodi dell’anno precedente. Altro dato preoccupante è quello relativo all’età delle vittime di violenze e di femminicidio, che è molto alta nella fascia dai 70 ai 90 anni. Impressionante il dato regionale degli accessi al codice rosa in regione dal 2012: tra adulti e minori, sono stati 15800 i ricoveri per violenze subìte.

Molte le iniziative presentate, a cui hanno aderito associazioni di tutto il territorio che prenderanno il via sabato con la manifestazione cittadina “Giù le mani”, il corteo partirà alle 11 da piazza San Michele e si snoderà per le strade cittadine per poi concludersi ancora in piazza San Michele.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento