Scusate l’anticipo di venerdì; la Lucchese cerca il tris a Viterbo

CALCIO C - Lucchese di scena venerdì sera (ore 20,45) sul campo della Viterbese nell'anticipo della 12esima giornata. Out Tavanti e Del Sante mister Lopez pare orientato a confermare le squadra che ha battuto la Carrarese. Arrigoni in forse, pronto Mingazzini. Lo scorso anno al Rocchi i laziali s'imposero 2 a 0 nella gara che costò la panchina a Galderisi.

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Lopez concentratissimo. Come sempre. Sa che il campionato è ancora lungo e che ancora nulla è stato fatto al di là di un buon avvio e di una posizione di classifica che vede la sua Lucchese al nono posto e quindi almeno in questo momento dentro ai playoff ma soprattutto fuori dalle zone calde. Ne è ben conscio il tecnico romano che preferisce mantenere il giusto equilibrio nelle brucianti sconfitte (vedi Gavorrano) ma anche nelle esaltanti vittorie (vedi derby con la Carrarese). Lucchese ormai pronta per l’impegno di venerdì sera (ore 20,45) sul campo della temibile Viterbese in quello che sarà l’anticipo della 12esima giornata e che di fatto apre un mese di novembre intenso e sulla carta, calendario alla mano, che potrebbe favorire le prospettive rossonere: ci sono tre partite in casa. Il dopo-Carrarese ha invece regalato brutte notizie dall’infermeria vista l’indisponibilità di Tavanti e Del Sante. Lopez fa spallucce e si accinge a varare la stessa formazione che ha affrontato e battuto la Carrarese forse con l’unica eccezione di Mingazzini che potrebbe prendere il posto dell’acciaccato Arrigoni. Ovvero, con il 3-5-2 scenderanno in campo: Albertoni tra i pali; Espeche, Capuano e Baroni in difesa; Folta cerniera mediana con Merlonghi, Arrigoni (Damiani), Damiani (Mingazzini), Nolè e Cecchini; Fanucchi e De Vena in attacco. Il pallone racconta che sono cinque i precedenti della Lucchese a Viterbo. L’ultima volta risale a pochi mesi fa. Era il 25 marzo e quella del Rocchi rappresentò la Caporetto calcistica nonchè il capolinea di Nanu Galderisi. Una Lucchese impalpabile e in piena crisi venne sconfitta per 2 a 0 con una rete per tempo dei gialloblu locali firmate da Cuffa e Neglia. A quel punto la dirigenza rossonera ruppe gli indugi e decise di cambiare affidando la panchina a Giovanni Lopez. Visti i risultati e il feeling poi rinsaldati magari non tutte le sconfitte vengono per nuocere…

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