I regali di Altopascio nelle zone del terremoto

ACCUMULI - Gemellaggio fra il paese del Tau e le comunita' di Accumuli e Amatrice nel segno della tradizione gastronomica. Il sindaco Sara D'ambrosio porta i doni ai bambini e lancia l'idea di una strategia comune per valorizzare l'enogastronomia.

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Un gemellaggio enogastronomico tra Accumoli, Amatrice ed Altopascio, attraverso un sistema che tenda a valorizzare i prodotti tipici dei tre territori. È questa l’idea lanciata proprio ad Accumoli, dal sindaco di Altopascio, Sara D’Ambrosio e dal primo cittadino di locale, Stefano Petrucci, durante la festa di Natale organizzata dal Comune di Altopascio, insieme con i volontari della Misericordia, Bsm Eventi e vari produttori storici di pane altopascese. Una iniziativa voluta per sostenere in modo concreto l’economia locale e promuovere ciò che di caratteristico i tre paesi hanno. La tradizione che unisce, questo il filo conduttore, è quella legata alle qualità gastronomiche dei due paesi. La comunità di Altopascio è scasa ad Accumoli, per una nuova iniziativa carica di solidarietà e di voglia di comunità, che ha visto la partecipazione di tanti bambini e delle loro famiglie, che, all’uscita di scuola, sono stati accolti da un Babbo Natale d’eccezione. Su una slitta di grandi dimensioni, la speciale ciurma toscana, ha portato un carico di dolci, panettoni, pandori e prodotti preparati a mano dai panificatori storici altopascesi. A gennaio, Altopascio manderà ad Accumoli alcune pensiline antisismiche, e ad Amatrice nuove panchine il tutto acquistato i fondi donati dagli altopascesi durante questo e lo scorso anno.

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