Incendio Rox, l’Arpat ridimensiona l’allarme

PORCARI - L'Arpat ha diffuso un nuovo comunicato sull'incendio al magazzino della Rox. L'Agenzia definisce sufficienti le ordinanze e le precauzioni prese dai Comuni nelle ore successive all'incendio.

-

Allo stesso tempo, ridimensiona la zona di impatto affermando che “le aree di maggiore probabile ricaduta dei prodotti di combustione, hanno un raggio massimo di 750 metri dal centro dello stabilimento interessato. L’area limitata delle zone potenzialmente interessate dalle ricadute permette di ridimensionare l’allarme generalizzato che si era diffuso in tutta la piana, compresi i comuni limitrofi, e con preoccupazioni perfino a Lucca.

L’ordinanza, dopo lo spegnimento dell’incendio, che mantiene valide solo le indicazioni di lavare abbondantemente con acqua i prodotti dell’orto o simili coltivati all’esterno e le indicazioni di pulire con acqua terrazzi davanzali e balconi è, a sua volta, coerente con le valutazioni previsionali dell’Agenzia.

Nella mattinata del 30 dicembre, sono stati allo scopo prelevati alcuni campioni da destinare alle analisi chimiche per la ricerca dei microinquinanti organici che possono essersi depositati, a livello del suolo, a seguito dell’incendio. Sui tempi necessari per l’effettuazione delle analisi, a cura dell Laboratorio di Area Vasta Arpat di Livorno, va ricordato che la tipologia di queste analisi è particolarmente complessa e richiede tempi tecnici non comprimibili, di non meno di una settimana.

I risultati, appena disponibili, saranno resi pubblici su queste pagine”.

Lascia per primo un commento

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.