Insediamento rom abusivo sotto sequestro: ancora un blitz

SERAVEZZA - Ennesimo intervento delle forze dell'ordine a Querceta per l'ennesimo insediamento rom abusivo, sempre in via Rotta, lungo il fiume Versilia.

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Questa mattina sono stati i Carabinieri del comando provinciale di Lucca e della stazione di Querceta e Seravezza ad apporre i sigilli all’area, di proprietà privata, dove da tempo si erano stabilizzati alcuni nuclei famigliari di etnia rom. 17 persone in totale, allontanate dalle forze dell’ordine.

Ogni cosa è stata sequestrata. I militari hanno trovato di tutto. Non solo rifugi di fortuna tra le baracche ma anche montagne di biciclette, oltre 20, cumuli di telefonini di vecchia generazione smembrati.

Tutto è finito sotto sequestro, come disposto dal Gip di Lucca Antonia Alacri. Per gli occupanti il reato ipotizzato è invasione abusiva di terreno privato.

Un fenomeno, quello degli insediamenti rom abusivi, che si ripete puntualmente in questa zona. A ottobre c’era stato uno sgombero, con demolizione delle abitazioni, appena 100 metri più a nord, vicino via Sipe. In quel caso ci fu un’ordinanza firmata dal sindaco Riccardo Tarabella a causa delle pessime condizioni igienico-sanitarie della zona.

Nel giro di brevissimo tempo era spuntato questo secondo insediamento. I proprietari del terreno avevano denunciato subito l’abuso alle forze dell’ordine. Oggi l’inevitabile epilogo, che però non mette fine all’odissea dei rom che continuano a chiedere alle istituzioni locali una sistemazione.

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