La Scuola IMT a Philadelphia al convegno dell’American Economic Association

LUCCA - Un’allieva della Scuola IMT Alti Studi Lucca tra i più brillanti economisti del mondo. Loredana Fattorini, dottoranda in Economia, presenterà nei prossimi giorni uno dei suoi lavori al convegno annuale dell’American Economic Association, a Philadelphia.

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È la prima volta che una studentessa della Scuola è chiamata a partecipare come relatrice a questo importante evento che rappresenta per i più apprezzati economisti al mondo l’occasione di presentare i loro ultimi lavori di ricerca, discuterne le implicazioni di politica economica e provare a stabilire collaborazioni su argomenti di frontiera delle discipline economiche. Ogni anno il meeting attrae un numeroso pubblico di accademici, tanto che nel 2016 sono state raggiunte 13 mila presenze.
Fattorini presenterà “The organization of global supply networks” (L’organizzazione delle reti di approvvigionamento globali), nel quale descrive la formazione delle imprese multinazionali in un contesto di reti di produzione sparse in diversi Paesi. Lo studio, condotto con la supervisione di Armando Rungi, ricercatore di organizzazione industriale ed economia internazionale alla Scuola IMT, e con la collaborazione di Zhen Zhu, ricercatore post-doc di economia sempre a IMT, investiga i vantaggi della delocalizzazione e l’impatto che queste scelte organizzative hanno sul Paese di origine e su quello di destinazione dell’investimento produttivo.
 «L’invito rivolto alla giovane Fattorini in un consesso scientifico internazionale così importante – afferma il direttore Pietrini – rispecchia la qualità dei nostri allievi, da sempre selezionati esclusivamente su rigorosi criteri di merito. La Scuola ha appena approvato un piano di investimenti significativi nella ricerca con numerose posizioni per giovani studiosi e nell’offerta formativa per i laureati più brillanti».
Insieme a Loredana Fattorini, partono da Lucca anche due ricercatori della Scuola IMT. Andrea Canidio, ricercatore di economia politica, presenterà il lavoro teorico “Learning within or outside firms? Labor market frictions and entrepreneurship” (Apprendimento all’interno o all’esterno delle imprese? Frizioni del mercato del lavoro e imprenditorialità), con il quale si cerca di comprendere se la regolamentazione del mercato del lavoro può favorire o meno la scoperta di talenti imprenditoriali, mentre Armando Rungi presenterà la ricerca “Access to medicines and european market integration” (Accesso ai farmaci e integrazione del mercato europeo), uno studio sull’impatto dell’integrazione economica sull’accesso ai farmaci nei singoli Paesi membri dell’Unione Europea quando la regolamentazione di prezzo e di rimborso è ancora frammentata a livello nazionale.
La partecipazione al meeting offre alla Scuola IMT anche la possibilità di reclutare nuovi ricercatori sul competitivo job market accademico organizzato dalla stessa American Economic Association. L’anno scorso, ad esempio, i ricercatori Kenan Huremovic e Andrea Canidio sono stati selezionati in questo modo, alla fine di un processo che ha visto la partecipazione di un centinaio di candidati da tutti i Paesi.

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