Soldi dal fallimento per comprare ville, due denunce

LUCCA - Le fiamme gialle hanno denunciato due imprenditori lucchesi del settore della plastica per riciclaggio e autoriciclaggio. Per l'accusa con i soldi distratti dal fallimento della loro azienda avrebbero comprato ville e appartamenti per 3milioni e mezzo di euro.

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A conclusione del’operazione denominata Monopoly e sulla base di un decreto emesso dal Gip di Lucca, la Guardia di Finanza e’ arrivata al sequestro preventivo di denaro e beni mobili e immobili per oltre 3,7 milioni di euro a due imprenditori lucchesi finiti nei guai per riciclaggio e autoriciclaggio. Il reato sarebbe emerso a seguito del fallimento di un’azienda lucchese che operava nel settore del materiale plastico. Per gli inquirenti infatti un po’ come accade nel gioco del Monopoli i due imprenditori attraverso un “percorso” costituito ad hoc per eludere ogni tipo di controllo, avrebbero utilizzato i soldi distratti illegalmente dal fallimento per acquisire prestigiose proprietà immobiliari. Tra i beni oggetto di distrazione denaro per circa 2,5 milioni di euro, quote societarie, due ville in provincia di Pisa e due appartamenti in città a Lucca. Le indagini sono durate oltre 24 mesi e i due imprenditori sono stati denunciati.

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