Vigili del Fuoco in stato di agitazione contro il nuovo servizio mensa

LUCCA - Vigili del Fuoco di Lucca in stato di agitazione dopo il cambio dell'appalto delle mense, che ha portato alla mancata riassunzione di 25 addetti al servizio. Per i sindacati la mensa adesso non risponde più alle esigenze dei Vigili.

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Questo perchè, spiega Stefano Pierini della Fns Cisl, la direzione regionale per il rinnovo del servizio ha puntato al massimo ribasso economico. Il risultato è che adesso ai Vigili dei distaccamenti di  Viareggio, Pietrasanta e Castelnuovo, i pasti vengono portati il giorno prima per essere consumati il giorno dopo. Solo a Lucca è stato mantenuto un servizio mensa interno. Inoltre, il servizio finora non ha tenuto conto delle particolari esigenze di lavoro dei Vigili del Fuoco, come spiega il responsabile provinciale del sindacato autonomo Conapo, Nicola Todaro.

“Finora ad esempio – ha detto Todaro – non si è tenuto conto delle emergenze di lavoro o della eventuale presenza in caserma di Vigili provenienti da altri distaccamenti. Insomma, i Vigili rischiano quotidianamente di non poter usufruire della mensa”.

Quasi ovvio sottolineare che la mensa non è questione da poco per i Vigili, che visti i gravosi compiti a cui possono essere chiamati in qualsiasi momento decono anche rispettare precise tabelle caloriche. La ditta che sta gestendo la mensa, della provincia di Napoli, ha promesso che da lunedì prossimo ci saranno miglioramenti nel servizio. I sindacati intanto stanno aspettando di essere convocati per il cosiddetto tavolo di conciliazione.

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