La voce dei bambini per inaugurare il Monumento agli Sminatori

SERAVEZZA - A memoria perenne di coloro che, mettendo a repentaglio la loro vita, si adoperarono dopo la Seconda Guerra Mondiale per la bonifica del territorio da mine e ordigni bellici, contribuendo in tal modo a dare sicurezza e un'opportunità di rinascita alla Versilia.

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È questo il significato del Monumento agli Sminatori, inaugurato a Ripa con una grande partecipazione di cittadini nei giardini di piazza Lorenzo Iacopi. Un segno di riconoscenza a quei coraggiosi volontari, a settant’anni dalla chiusura della fase più impegnativa e critica dello sminamento postbellico in Versilia. Come ricordato dal colonnello Vittorio Lino Biondi, ex artificiere capo.

Nell’occasione sono stati ricordati i sei versiliesi periti fra il settembre 1945 e il luglio 1946 nelle operazioni di sminamento del Monte di Ripa e della zona di Porta.

Presente, oltre all’Anpi, le amministrazioni di Seravezza (con in testa il sindaco Riccardo Tarabella), di Forte dei Marmi e Montignoso. E soprattutto gli studenti delle medie “Enrico Pea” di Marzocchino e delle elementari di Ripa, che hanno fatto da cornice alla cerimonia di benedizione, officiata dal parroco Don Roberto Buratti.

 

 

 

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